Il Nucleo di valutazione di Ateneo, costituito ai sensi della Legge 240/2010 e del nuovo Statuto, in carica per il triennio 2016/2018, è così composto:

  • Prof.ssa Silvia Biffignandi, professore ordinario del Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi dell'Università degli studi di Bergamo, in qualità di Coordinatore
  • Prof. Tullio Caronna, già professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli studi di Bergamo, attualmente in quiescenza, in qualità di componente
  • Dott. Giuseppe Lombardo, già Ispettore del Ministero dell'Economia e delle Finanze, nonché membro di organi indipendenti di valutazione, in qualità di componente
  • Dott. Candeloro Bellantoni, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Catania, in qualità di componente;

  • Prof. Massimo Tronci, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria meccanica e aereospaziale dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, in qualità di componente;

  • Prof.ssa Piera Maria Vipiana, professore ordinario presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova, in qualità di componente;

  • Nicola Rodeschini, rappresentante degli studenti [biennio accademico 2016/2018].

In base all'art. 28 dello Statuto al Nucleo di valutazione di Ateneo compete la valutazione interna delle attività didattiche e di ricerca, degli interventi di sostegno al diritto allo studio e della gestione amministrativa, attraverso la verifica della produttività della didattica e della ricerca, del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, nonché del buon andamento dell'azione amministrativa.
In particolare spetta al Nucleo di valutazione:

  1. verificare la qualità e l'efficacia dell'offerta didattica, anche sulla base degli indicatori individuati dalle commissioni paritetiche docenti-studenti
  2. verificare l'attività di ricerca svolta dai Dipartimenti
  3. verificare la congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento
  4. svolgere, in raccordo con l'ANVUR, le funzioni relative alle procedure di valutazione delle strutture e del personale al fine di promuovere, in piena autonomia e con modalità organizzative proprie, il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale.

Il Nucleo opera in posizione di autonomia e periodicamente comunica le risultanze della sua attività direttamente al Rettore. Accede alle fonti informative in possesso di tutte le strutture dell'Università, può richiedere informazioni supplementari e può convocare i Responsabili delle diverse strutture.

L'art. 29 dello Statuto prevede che il Nucleo di valutazione sia composto da 7 membri, di cui uno eletto dagli studenti con le modalità previste dal Regolamento degli Studenti, mentre gli altri componenti, compreso il Coordinatore, siano nominati dal Rettore previo parere favorevole del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione, tra soggetti di elevata qualificazione professionale in prevalenza esterni all'Ateneo, dei quali almeno due esperti in valutazione anche non accademica. Il Coordinatore del Nucleo di Valutazione può essere individuato tra i professori di ruolo dell'Ateneo.
Il Nucleo di valutazione dura in carica tre anni e i componenti possono essere confermati per una sola volta.