Le forme di sostegno possono essere di tre tipologie:

  1. Borse finanziate dall’Ateneo, dal MUR ovvero da altri enti o istituzioni finanziatrici senza vincoli in ordine all’oggetto della ricerca.
  2. Borse finanziate da enti esterni, vincolate all’esecuzione di uno specifico tema di ricerca. Gli assegnatari di dette posizioni sono tenuti allo svolgimento dell'attività di ricerca indicata.
  3. Contratti di apprendistato di alta formazione, da stipularsi direttamente con il soggetto finanziatore, assicurati da enti esterni convenzionati. Tali posizioni sono riservate ai candidati vincitori e ritenuti idonei al progetto vincolante, di età non superiore ai 29 anni alla data di assunzione da parte dell'azienda.

L'ammontare della borsa di dottorato dal XLI ciclo è di € 19.021,08 al lordo degli oneri previdenziali a carico del borsista. 

La borsa di dottorato non è compatibile con l'assegno di ricerca, in tal caso gli interessati all’atto dell’immatricolazione devono scegliere se:

  • mantenere l'assegno di ricerca e rinunciare alla borsa triennale di dottorato;
  • rinunciare all'assegno e mantenere la borsa.

In entrambi i casi l'opzione è irrevocabile. Nel caso in cui si opti per l'assegno di ricerca, questo verrà erogato sino alla naturale scadenza, salvo rinnovo.

L’importo della borsa di dottorato è maggiorato nella misura massima del 50% per periodi di effettiva permanenza all’estero, di durata non inferiore a 30 giorni e non superiore a 12 mesi, previa autorizzazione del Collegio docenti a svolgere la propria attività all’estero. Tale periodo può essere esteso fino ad un tetto massimo complessivo di 18 mesi per i dottorati in co-tutela con soggetti esteri o attivati ai sensi dell'articolo 3, comma 2 del D.M. 226/2021.

 

Chi è risultato vincitore o vincitrice di borsa di studio, ha un contratto di apprendistato oppure è iscritto a un dottorato industriale è tenuto a versare, solamente il primo anno, un contributo fisso pari a € 1.000,00, così suddiviso: 

€ 400,00 all’atto dell’immatricolazione al corso di dottorato

€ 600,00 entro il 15 febbraio 2027

Tutti i dottorandi e le dottorande devono inoltre corrispondere, all’atto dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione, la tassa regionale per il diritto allo studio e l’imposta di bollo assolta in modo virtuale, per un importo complessivo di € 206,00.

La borsa di dottorato, indipendentemente dal suo importo e indipendentemente da quanto indicato sui criteri dei vari modelli di dichiarazione, è esente dal pagamento dell’imposta locale sui redditi e sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

Per quanto riguarda l'obbligo della presentazione della dichiarazione, il contribuente che ha come unico reddito la borsa di dottorato non è tenuto alla presentazione della dichiarazione, in quanto ha solo redditi esenti.

La borsa di studio del dottorato di ricerca è soggetta al versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione separata ai sensi dell’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni. 

L'aliquota complessiva, pari al 35,03%, è 2/3 a carico dell'amministrazione e 1/3 a carico del borsista. I contributi sono trattenuti automaticamente dalla rata e versati dall'Università direttamente all'INPS competente.