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In un mondo segnato da sfide globali complesse — dalle migrazioni forzate ai cambiamenti climatici, dalle disuguaglianze economiche alle crisi dei diritti fondamentali — una formazione interdisciplinare è più che mai necessaria. La Laurea Magistrale in Diritti Umani, Migrazioni e Cooperazione Internazionale nasce dalla sinergia dei Dipartimenti di Giurisprudenza, Lettere, Filosofia e Comunicazione, e Scienze Economiche. Questo percorso unico offre competenze giuridiche, storiche, culturali ed economiche indispensabili per comprendere e affrontare le dinamiche della tutela dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo in contesti internazionali e nazionali. Attraverso un approccio teorico e pratico, il percorso prepara professionisti capaci di operare con consapevolezza e responsabilità in organizzazioni internazionali, ONG, enti pubblici e privati, promuovendo politiche inclusive e sostenibili. Scegliere questo Corso significa diventare protagonisti del cambiamento, costruendo società più giuste e inclusive a livello globale.
Corso di laurea magistrale interdipartimentale: Giurisprudenza; Lettere, Filosofia, Comunicazione; Scienze Economiche.
Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE
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Sede
BERGAMO
Durata
2 anni
Crediti
120
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Giurisprudenza
Classe di laurea
LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
PAOLA SCEVI
Altri Dipartimenti coinvolti
-
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione
-
Dipartimento di Scienze Economiche
Elenco insegnamenti - anno accademico 2026-2027
Anno di corso: 1
Obbligatori
-
ANTROPOLOGIA E POLITICHE EDUCATIVE DEI CONTESTI CONTEMPORANEI
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
APPROFONDIMENTI DI ECONOMIA POLITICA
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
ISTITUZIONI DI DIRITTO INTERNAZIONALE E COMPARATO
12 crediti - 72 ore
-
POLITICA ECONOMICA INTERNAZIONALE, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
12 crediti - 72 ore
-
STORIA CONTEMPORANEA E DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
12 crediti - 72 ore
Lingua straniera - Un insegnamento a scelta tra
-
AAL LINGUA FRANCESE B2
3 crediti - 18 ore
-
AAL LINGUA INGLESE B2
3 crediti - 18 ore
-
AAL LINGUA SPAGNOLA B2
3 crediti - 18 ore
-
AAL LINGUA TEDESCA B2
3 crediti - 18 ore
Un insegnamento a scelta tra
-
GESTIONE DEI CONFLITTI E PROCESSI DI DEMOCRATIZZAZIONE
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
STORIA DEI PAESI DELL'AMERICA LATINA
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
STORIA E ISTITUZIONI DEI PAESI AFRO-ASIATICI
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
Un insegnamento a scelta tra
-
GEOGRAFIA DELLA COOPERAZIONE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
STORIA DELL'ECONOMIA MONDIALE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
-
PROVA FINALE
9 crediti - 54 ore
-
TIROCINIO
6 crediti - 36 ore
-
DIRITTO PENALE INTERNAZIONALE E DELLE MIGRAZIONI
12 crediti - 72 ore
-
GESTIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE E DEI PROGETTI
6 crediti - 36 ore
Scelta di un insegnamento tra
-
DIRITTO DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE E DIRITTO DELL’ECONOMIA SOCIALE
6 crediti - 36 ore
-
DIRITTO DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'INTEGRAZIONE
6 crediti - 36 ore
-
MIGRAZIONI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
6 crediti - 36 ore
Scelta di un insegnamento tra
-
ETICA E SOSTENIBILITA' AZIENDALE
6 crediti - 36 ore
-
MICROFINANZA
6 crediti - 36 ore
A scelta libere
Il corso di Studio in breve
Il Corso di Laurea Magistrale in Diritti Umani, Migrazioni e Cooperazione Internazionale si propone di formare figure professionali capaci di analizzare, interpretare e intervenire nei processi sociali, giuridici ed economici legati alla tutela dei diritti fondamentali e alla cooperazione allo sviluppo.
Attraverso un approccio interdisciplinare e integrato, il Corso mira a:
Fornire competenze avanzate in ambito giuridico, con particolare attenzione al diritto internazionale, al diritto penale delle migrazioni e alla protezione dei diritti umani.
Analizzare criticamente le dinamiche migratorie, i processi di integrazione e le politiche di gestione della mobilità umana in contesti nazionali e globali.
Approfondire le teorie e le pratiche della cooperazione internazionale, con riferimento agli obiettivi dell'Agenda 2030 e ai modelli di sviluppo sostenibile.
Sviluppare capacità di ricerca e di analisi interdisciplinare, attraverso metodologie proprie delle scienze sociali, economiche e umanistiche.
Promuovere una visione etica e inclusiva dell'azione pubblica e privata, orientata alla giustizia sociale, alla partecipazione e alla costruzione di società più eque.
Il tirocinio formativo obbligatorio, previsto al secondo anno del corso, è finalizzato ad acquisire competenze e abilità professionali specifiche e strettamente connesse al percorso di studio, anche al fine di facilitare l'inserimento lavorativo.
Sono favoriti scambi internazionali nell'ambito di accordi Erasmus +, Erasmus traineeship e altri accordi di cooperazione universitaria internazionale.
Il percorso formativo prepara professionisti in grado di operare con consapevolezza e responsabilità in organizzazioni internazionali, ONG, enti pubblici e privati, contribuendo attivamente alla trasformazione delle sfide globali in opportunità di cambiamento.
• PERCORSI: Nel corso è previsto un unico indirizzo che può essere orientato individualmente attraverso le opportunità di insegnamento a scelta proposte nel piano di studi
• PRINCIPALI MATERIE DI STUDIO:
Discipline giuridiche, economico-aziendali, storico-geografiche, politologiche, antropologiche e pedagogiche.
• PROFILI E SBOCCHI PROFESSIONALI
Il Corso prepara figure professionali capaci di operare con competenza, responsabilità e visione etica in contesti nazionali e internazionali, pubblici e privati.
I laureati potranno inserirsi in:
Organizzazioni internazionali e istituzioni sovranazionali attive nella tutela dei diritti umani, nella cooperazione allo sviluppo e nella gestione delle migrazioni.
Organizzazioni non governative (ONG), enti del terzo settore e associazioni impegnate in progetti di inclusione, advocacy, educazione e intervento sociale.
Amministrazioni pubbliche, a livello locale, nazionale ed europeo, in ambiti quali politiche sociali, immigrazione, cooperazione decentrata e relazioni internazionali.
Enti di ricerca, think tank e istituzioni accademiche, per attività di studio, progettazione e formazione sui temi della giustizia globale, dei diritti fondamentali e della sostenibilità.
Aziende e imprese sociali, in ruoli legati alla responsabilità sociale, alla gestione interculturale e alla comunicazione etica.
Il titolo di studio in DUMCI permette inoltre di accedere al concorso di ammissione alla carriera diplomatica promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
• ULTERIORI OPPORTUNITÀ
Il Corso di Laurea DUMCI si distingue per l'offerta di tirocini e altre opportunità nazionali e internazionali: l'ampia rete di relazioni del corpo docente e dei centri di ricerca collegati consente di mettere a disposizione una vasta gamma di tirocini, sia in Italia sia all''estero e numerose interessanti occasioni di studio anche extra-curriculare in Europa, Africa, America e Asia.
Specifiche competenze potranno essere inoltre acquisite attraverso corsi e laboratori offerti dall'Ateneo e dai servizi del Centro Competenza Lingue.
Il Programma Erasmus+ Traineership consente agli studenti universitari iscritti a corsi di laurea magistrale e neo-laureati di accedere a tirocini curricolari o extra-curriculari (qualora l'attività non fosse prevista nel piano di studi) in uno dei Paesi partecipanti al Programma presso imprese attive nel mercato del lavoro o in settori quali l'istruzione, la formazione e la gioventù e presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma. I beneficiari avranno così l'opportunità di acquisire competenze specifiche e una migliore comprensione della cultura del Paese ospitante.
• ACCESSO:
Per accedere al Corso di Laurea in italiano è richiesta la conoscenza di almeno un'altra lingua europea a livello B1. Serve inoltre un titolo di laurea triennale, un diploma universitario o un titolo estero equivalente riconosciuto. I dettagli sui requisiti specifici riguardanti il tipo di laurea e gli esami richiesti, insieme alle modalità di verifica sono contenuti nel regolamento didattico del corso.
• PERCHÈ ISCRIVERSI:
Il corso offre una formazione multidisciplinare su diritti umani e cooperazione, grazie alla collaborazione di tre dipartimenti. Un approccio teorico e pratico consente di sviluppare competenze concrete: un quarto del percorso è dedicato a esperienze di tirocinio per applicare sul campo le conoscenze acquisite negli ambiti della giurisprudenza, della realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile e per il dialogo interculturale.
Obiettivi formativi e competenze attese
Il corso di laurea magistrale in Diritti umani, migrazioni e cooperazione internazionale risponde alla crescente domanda di competenze professionali necessarie per affrontare i complessi problemi legati alla cooperazione allo sviluppo, ai flussi migratori e alle politiche di integrazione e accoglienza di rifugiati, temi che segnano in maniera strutturale lo scenario nazionale e mondiale di questi anni.
Con l'aumento dell'importanza della cooperazione allo sviluppo, cresce parallelamente la necessità di una solida preparazione per coloro che sono chiamati a confrontarsi con realtà sempre più dinamiche ed in continua evoluzione, che offrono, al contempo importanti opportunità sia culturali che professionali.
Il percorso formativo offerto allo studente:
a. risponde all'esigenza di formazione connessa alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, al centro dell'azione politica della Comunità internazionale;
b. permette di comprendere, analizzare e applicare le metodologie usate dagli organismi di cooperazione per l'elaborazione di programmi e progetti di cooperazione allo sviluppo;
c. consente di acquisire una conoscenza avanzata delle discipline giuridiche, pedagogiche, economiche, storiche, geoantropologiche e politologiche al fine di analizzare ed interpretare le specifiche forme giuridiche, sociali ed economiche
che caratterizzano i diversi paesi nelle varie regioni del mondo;
d. fornisce competenze relative:
- alla tutela dei diritti umani nel contesto nazionale, internazionale e sovranazionale;
- alle politiche economiche di sviluppo, necessarie per ideare, redigere e attuare interventi, programmi e progetti integrati di cooperazione allo sviluppo in particolari ambiti quali: lo sviluppo economico (urbano e rurale), sociale (salute e igiene, istruzione), il sostegno ai gruppi vulnerabili, la riduzione della povertà, il rafforzamento istituzionale e il miglioramento delle condizioni di vita ambientali e comunitarie; ai temi della pacificazione e della riparazione nei casi di conflitto.
e. consente di acquisire le conoscenze necessarie per l'applicazione dei metodi di monitoraggio e di valutazione dei programmi e dei progetti di cooperazione, in coerenza anche con le linee di aiuto allo sviluppo dell'Unione Europea;
f. permette al laureato di operare con un elevato grado di autonomia, gestendo e coordinando il lavoro di gruppo anche in condizioni di risorse limitate;
g. risponde all'esigenza di formazione per operare nei settori della pianificazione educativa, delle strategie di sostegno e gestione dei progetti internazionali e alla tutela dei diritti umani.
Il progetto formativo biennale del corso di laurea magistrale in diritti umani, migrazioni e cooperazione internazionale (DUMCI) ha l'obiettivo di favorire l'acquisizione di una preparazione interdisciplinare avanzata nei seguenti ambiti:
- economico: sviluppo sostenibile, sviluppo economico, politica economica internazionale, economia della cooperazione internazionale, gestione e valutazione delle politiche e dei progetti, storia dell'economia mondiale, etica e sostenibilità aziendale, microfinanza;
- giuridico: tutela internazionale dei diritti umani, diritto pubblico comparato, diritto penale internazionale e delle migrazioni, diritto delle organizzazioni del Terzo settore, giustizia riparativa, diritto dell'immigrazione;
- storico-culturale e geo-politico: storia contemporanea, dell'Africa, dell'Asia, dell'America Latina, storia delle istituzioni politiche, antropologia e politiche educative nei contesti contemporanei, gestione dei conflitti e processi di democratizzazione, geografia della cooperazione e dello sviluppo sostenibile.
Per meglio rispondere alle proprie esigenze formative, gli studenti possono personalizzare il proprio piano degli studi scegliendo insegnamenti offerti all'interno dello stesso corso di laurea o presenti tra quelli offerti da altri corsi di studio dell'Ateneo, disponendo a tal fine di n. 12 CFU sui 120 previsti.
Il Corso di Laurea Magistrale prevede, inoltre, al primo anno del piano degli studi, l'acquisizione di abilità linguistiche di livello B2, scritte e orali, in una lingua europea, oltre all'italiano.
Per favorire l'apprendimento di queste competenze, il Corso si avvale di diverse modalità didattiche fra cui: lezioni frontali, seminari, laboratori, attività in ambiente e-learning, tutorato.
Il tirocinio formativo obbligatorio, previsto al secondo anno, è finalizzato all'acquisizione di competenze e abilità professionali specifiche e strettamente connesse al percorso di studi, anche orientate a favorire l'inserimento lavorativo.
Vengono incentivati gli scambi internazionali nell'ambito di accordi Erasmus +, Erasmus traineeship e altri accordi di cooperazione universitaria internazionale.
Al termine del percorso di studi biennale, la prova finale, consistente nella stesura e discussione di un elaborato scritto, mira a trattare, in modo originale e con rigore scientifico, argomenti attinenti gli obiettivi formativi del corso.
La percentuale dell'impegno orario riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è determinata in misura non inferiore al 65% dell'impegno orario complessivo.
Conoscenze richieste per l'accesso e requisiti di ammissione
L'ammissione alla Laurea magistrale in Diritti dell'uomo, delle migrazioni e della cooperazione internazionale (DUMCI) di studenti italiani o stranieri (comunitari ed extra-comunitari), con titolo straniero o italiano, è soggetta a un processo di valutazione atto ad attestare l'idoneità del candidato; tale processo si basa sull'accertamento dei requisiti curriculari e sulla verifica della adeguata preparazione dello studente, in considerazione degli obiettivi formativi specifici e del percorso formativo del corso di laurea magistrale.
Requisiti curriculari:
1. Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
1.a) In particolare, possono accedere al Corso di LM in DUMCI i laureati provenienti dalle seguenti classi, di qualsiasi Università italiana:
- D.M. 270/04:
• CLASSE L05 Lauree in Filosofia
• CLASSE L11 Lauree in Lingue e Culture Moderne
• CLASSE L19 Lauree in Scienze dell'Educazione e della Formazione
• CLASSE L20 Lauree in Scienze della Comunicazione
• CLASSE L14 Lauree in Scienze dei Servizi Giuridici
• CLASSE L16 Lauree in Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione
• CLASSE L18 Lauree in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale
• CLASSE L33 Lauree in Scienze Economiche
• CLASSE L36 Lauree in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
• CLASSE L37 Lauree in Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace
Sono inoltre ammessi:
- i laureati delle classi di laurea di cui al DM 509/1999 secondo l'equiparazione con le classi D.M. 270/04 sopra elencate, stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009: 29, 11, 18, 14, 2, 19, 17, 28, 15, 35.
1.b) I laureati in altre classi dovranno avere acquisito un adeguato numero di crediti in determinati settori scientifico-disciplinari, come specificato nel regolamento didattico del corso di studio.
1.c) per i candidati in possesso di un titolo italiano con ordinamento diverso da quelli disciplinati dal DM 509/99 o dal DM 270/2004 o in possesso di un titolo conseguito all'estero, la verifica del possesso dei requisiti curriculari sarà svolta dalla commissione di ammissione.
2. Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza a livello almeno B1 di una lingua dell'Unione europea diversa dall'italiano.
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata da apposita commissione nominata dal Consiglio del Corso di Studio secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.
Modalità di svolgimento della prova finale
Entro i termini stabiliti dal calendario didattico del Dipartimento sede amministrativa, pubblicato sul sito web del corso di laurea, il candidato deve presentare la domanda di assegnazione di tesi di laurea, indicare il docente relatore e l'eventuale correlatore.
Il relatore delle prove finali deve essere un titolare di insegnamento o di un modulo di insegnamento o un ricercatore universitario dell'Università degli Studi di Bergamo.
Il relatore ha il compito di concordare con lo studente il titolo dell'elaborato finale/tesi, di seguirne la fase preparatoria, la elaborazione e di presentare alla Commissione la sua valutazione in merito.
Il relatore può proporre la nomina di un secondo studioso da lui indicato (il 'correlatore'), particolarmente esperto nell'argomento trattato.
La Commissione giudicatrice della prova finale e il relativo Presidente sono nominati dal Direttore del Dipartimento al quale afferisce amministrativamente il corso di laurea.
La Commissione, composta da non meno di cinque membri, è costituita in maggioranza da professori di prima, seconda fascia e ricercatori titolari di insegnamenti sul corso di laurea. Almeno un membro della commissione deve essere un professore di prima o seconda fascia.
Possono inoltre far parte della Commissione anche professori di altri consigli di corso di studi, nonché professori non di ruolo in servizio nell'anno accademico interessato.
Per la valutazione della prova finale di laurea la Commissione potrà disporre di un massimo di 9 punti oltre il punteggio di base, con la solo eccezione che tale punteggio sia cento centodecimi.
Per un numero di punti superiore a 6, il relatore dovrà far pervenire alla Segreteria Studenti, almeno una settimana prima della discussione, una lettera circostanziata indirizzata al Presidente della Commissione, che illustri i particolari pregi della tesi.
Il voto minimo per il superamento della prova è sessantasei centodecimi. Il voto massimo è centodieci centodecimi; a tale voto, solo all'unanimità, potrà essere aggiunta la lode. In via di progressiva ulteriore gradazione, la Commissione all'unanimità può conferire la dignità di stampa, su richiesta del relatore, per tesi particolarmente meritevoli di pubblicazione.
Il corso di studio provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, di un certificato che riporta le principali indicazioni relative al percorso specifico seguito da ogni studente per conseguire il titolo anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paese europei (diploma supplement).
Alle certificazioni tradizionali come il certificato di Laurea e il Diploma Supplement si aggiunge la certificazione digitale (Open Badge).
Gli Open Badge UniBg sono stati introdotti dall'Ateneo per certificare il percorso seguito, le competenze acquisite e i risultati conseguiti con l'ottenimento del titolo di studio.
L'Università degli studi di Bergamo rilascia a tutti gli studenti e agli studenti meritevoli gli Open Badge per certificare la Laurea e la Laurea Magistrale. (https://www.unibg.it/node/12723)