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Iscriversi al corso di Laurea Magistrale in Geourbanistica significa seguire un percorso multidisciplinare su misura per l’innovativa figura professionale del georubanista. Oltre a studiare l’analisi territoriale e la pianificazione urbanistica, le tecnologie di mapping e la comunicazione sociale, parteciperai ad escursioni didattiche itineranti con il coinvolgimento di esperti del territorio.
Corso di laurea magistrale interdipartimentale: Lingue, Letterature e Culture Straniere; Ingegneria e Scienze Applicate; Lettere, Filosofia, Comunicazione.
Corso di laurea magistrale interclasse:
LM-80 - Classe delle lauree magistrali in Scienze geografiche
LM-48 - Classe delle lauree magistrali in Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE
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Sede
BERGAMO
Durata
2 anni
Crediti
120
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Classe di laurea
LM-80 Scienze geografiche
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
ALESSANDRA GHISALBERTI
Altri Dipartimenti coinvolti
-
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione
-
Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate
Elenco insegnamenti - anno accademico 2026-2027
Anno di corso: 1
Obbligatori
-
DINAMICHE DEGLI ATTORI PER LA CO-PROGETTAZIONE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
DISEGNO URBANO E PROGETTAZIONE URBANISTICA
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
PROGETTAZIONE TERRITORIALE E URBANA
12 crediti - 72 ore
-
PROJECT WORK: METODI
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
PROJECT WORK: PROGETTI
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
SCIENZE DELL'URBANISTICA
12 crediti - 72 ore
SCELTA LIBERA
Anno di corso: 1
Obbligatori
-
DINAMICHE DEGLI ATTORI PER LA CO-PROGETTAZIONE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
DISEGNO URBANO E PROGETTAZIONE URBANISTICA
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
PROGETTAZIONE TERRITORIALE E URBANA
12 crediti - 72 ore
-
PROJECT WORK: METODI
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
PROJECT WORK: PROGETTI
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
SCIENZE DELL'URBANISTICA
12 crediti - 72 ore
AD A SCELTA
-
CARTOGRAFIA DEL PROGETTO
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
SISTEMI GIURIDICI E STRUMENTI ECONOMICI PER LA RIGENERAZIONE TERRITORIALE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
SCELTA LIBERA
-
CARTOGRAFIA DEL PROGETTO
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
-
CREATIVE COMMUNICATION AND PLACETELLING
6 crediti - 36 ore
-
PAESAGGI CULTURALI E SPAZI LINGUISTICI
6 crediti - 36 ore
-
PAESAGGI MEDIEVALI IN RETE
6 crediti - 36 ore
-
PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE
6 crediti - 36 ore
-
PROJECT WORK: SCENARI
6 crediti - 36 ore
-
PROVA FINALE
6 crediti - 36 ore
-
RIGENERAZIONE DEGLI SPAZI URBANI DISMESSI E OBSOLETI
6 crediti - 36 ore
-
STORIA DELLA CITTÀ
6 crediti - 36 ore
-
TIROCINIO E LABORATORIO
6 crediti - 36 ore
SCELTA LIBERA
-
ENVIRONMENT AND TRANSCULTURAL COMMUNICATION
6 crediti - 36 ore
-
LINGUISTIC LANDSCAPE
6 crediti - 36 ore
-
MOBILITIES AND INCLUSIVE ACCESSIBILITY FOR HERITAGE
6 crediti - 36 ore
-
PAESAGGI MEDIEVALI IN RETE
6 crediti - 36 ore
-
RIGENERAZIONE DEGLI SPAZI URBANI DISMESSI E OBSOLETI
6 crediti - 36 ore
-
SISTEMI E TECNICHE DI PARTECIPAZIONE URBANA
6 crediti - 36 ore
-
STORIA DELLA CITTÀ
6 crediti - 36 ore
Anno di corso: 1
Obbligatori
-
DINAMICHE DEGLI ATTORI PER LA CO-PROGETTAZIONE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
DISEGNO URBANO E PROGETTAZIONE URBANISTICA
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
PROGETTAZIONE TERRITORIALE E URBANA
12 crediti - 72 ore
-
PROJECT WORK: METODI
6 crediti - 36 ore
Primo Semestre
-
PROJECT WORK: PROGETTI
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
SCIENZE DELL'URBANISTICA
12 crediti - 72 ore
AD A SCELTA
-
BIODIVERSITY AND RESILIENT ECOSYSTEMS
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
SISTEMI GIURIDICI E STRUMENTI ECONOMICI PER LA RIGENERAZIONE TERRITORIALE
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
SCELTA LIBERA
-
BIODIVERSITY AND RESILIENT ECOSYSTEMS
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
-
CARTOGRAFIA DEL PROGETTO
6 crediti - 36 ore
Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
-
COLLABORATIVE SPATIAL AND CARTOGRAPHIC SYSTEMS
6 crediti - 36 ore
-
CREATIVE COMMUNICATION AND PLACETELLING
6 crediti - 36 ore
-
DESIGN FOR CULTURAL HERITAGE
6 crediti - 36 ore
-
ECOLOGICAL AND TERRITORIAL NETWORKS
6 crediti - 36 ore
-
ENVIRONMENTAL, CULTURAL AND HISTORICAL HERITAGE MANAGEMENT
6 crediti - 36 ore
-
PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE
6 crediti - 36 ore
-
PROJECT WORK: SCENARI
6 crediti - 36 ore
-
PROVA FINALE
6 crediti - 36 ore
-
TIROCINIO E LABORATORIO
6 crediti - 36 ore
SCELTA LIBERA
-
DESIGN FOR CULTURAL HERITAGE
6 crediti - 36 ore
-
ECOLOGICAL AND TERRITORIAL NETWORKS
6 crediti - 36 ore
-
ENVIRONMENTAL, CULTURAL AND HISTORICAL HERITAGE MANAGEMENT
6 crediti - 36 ore
Obiettivi formativi e competenze attese
OBIETTIVO GENERALE ED ELEMENTI DI DISTINZIONE DEL PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE
Il CdS si propone di declinare gli obiettivi formativi di entrambe le classi LM-80 e LM-48 in una proposta culturale che ha introdotto in Italia una figura culturale e professionale non ancora esistente. Infatti, a scala nazionale, si rileva la presenza di diverse lauree magistrali incentrate sulle tematiche territoriali declinate su una delle due Classi di Laurea LM-80, LM-48, prevalentemente non associate in un percorso interclasse congiunto, capace di formare figure professionali ibride aventi solide conoscenze delle dinamiche di coabitazione e coevoluzione tra esseri umani e non umani -rintracciabili nella LM 80- e della co-progettazione urbanistica -propria della LM48-, e al contempo, competenze nell'uso dei sistemi comunicativi e informativi territoriali, a supporto della governance. Lo studente, infatti, acquisisce un lessico scientifico interdisciplinare che gli permetterà di affrontare le emergenze socio-territoriali in una prospettiva integrata, con la consapevolezza che la complessità dei fenomeni contemporanei necessita di approcci interdisciplinari volti a indagare le dinamiche locali delle sfide globali.
Riallacciandosi alla svolta impressa dagli studi sullo 'spatial turn', che sottolinea l'importanza della dimensione spaziale dei fenomeni sociali nel mondo contemporaneo, il progetto formativo si basa sulla formazione di un profilo culturale e professionale del laureato caratterizzato da una preparazione integrata sull'analisi territoriale a supporto della coprogettazione come ambito complesso. Tale svolta, assume i luoghi e lo spazio al centro dell'analisi del mondo contemporaneo e tiene conto dei due fenomeni che lo caratterizzano. In primo luogo, il dinamismo generalizzato (di persone, cose, informazioni) e il regime dell'abitare mobile indotto dalla Mondializzazione; in secondo luogo, il ruolo attoriale ricoperto dagli abitanti intesi come residenti e abitanti mobili che prospettano la progettazione territoriale, urbana, ambientale e del paesaggio non più basata sulla registrazione di un territorio statico ma riconfigurata in base alle funzioni rinnovate dei luoghi. Considera imprescindibile la possibilità di registrare il movimento nei suoi aspetti localizzativi - tracciabilità - mediante le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione e nei suoi aspetti geografici - senso sociale dei luoghi - mediante la loro visualizzazione grafica, infografica e cartografica.
La figura professionale del geourbanista è in grado di porsi quale specialista di raccordo tra gli esperti tecnici settoriali e gli stakeholders - politici, amministratori, cittadini - nella gestione del territorio, nel ripristino ambientale, nella rigenerazione urbana e nella tutela del paesaggio. Tale figura possiede solide basi nelle scienze territorialiste - geografia e urbanistica – intersecate con altre discipline (storia, ecologia, cartografia, diritto, etc.) con specifiche competenze socio-linguistiche per la comunicazione e la governance; inoltre, produce e gestisce gli strumenti di mapping che permettono di progettare, governare e dirigere le attività relative all'analisi e alla pianificazione territoriale svolte sia presso i settori delle Amministrazioni pubbliche preposti alla tutela dell'ambiente e alla rigenerazione urbana, sia presso le Imprese private impegnate in progetti di lotta all'inquinamento e tutela ambientale, sia, infine, nelle azioni di restituzione obbligatoria presso gli Operatori territoriali e/o utilizzazione delle risorse naturali.
Il CdS si pone dunque come obiettivo generale quello di formare figure professionali consapevoli della complessità trans-scalare di questi fenomeni e preparati sia nelle scienze geografiche che in quelle urbanistiche quali 'saperi' integrati volti a fornire un quadro di competenze soft e hard per un nuovo modo di abitare e di intendere l'analisi territoriale, la pianificazione urbana, la protezione ambientale e la valorizzazione del paesaggio.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Il Corso si propone i seguenti obiettivi specifici:
1. dotare lo studente di solidi apparati teorici utili a far emergere l'evoluzione storica dei territori e le dinamiche in atto alla luce della mondializzazione e, al contempo, fornire conoscenze sugli strumenti urbanistici a supporto della progettazione e del governo del territorio;
2. assicurare allo studente la capacità di analizzare, interpretare e gestire metodi per la coprogettazione e il disegno urbano integrando l'utilizzo critico e tecnico di Sistemi di elaborazione dell'informazione, topografia, cartografia e mapping di ultima generazione;
3. fornire le basi conoscitive e cartografiche per comprendere la portata ecologica e giuridica degli interventi di pianificazione urbanistico-ambientale e di rigenerazione territoriale;
4. trasferire allo studente conoscenze e capacità di comprendere, anche in contesti interculturali, i linguaggi, i metodi e gli strumenti comunicativi e cartografici propri della partecipazione e della governance territoriale;
5. dotare lo studente di conoscenze e capacità specialistiche acquisite nel percorso magistrale, nell'ambito della rigenerazione del patrimonio culturale urbano e extra-urbano, così come della sostenibilità dei territori in rete.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PERCORSO FORMATIVO E DELLE AREE DI APPRENDIMENTO
Il Corso intende raggiungere gli obiettivi previsti attraverso una offerta formativa caratterizzata da diverse aree di apprendimento. Infatti, al fine di garantire il carattere interclasse e interdisciplinare della Laurea, il CdS ha individuato cinque aree di apprendimento derivanti dall'unione degli ambiti disciplinari delle due classi di laurea (LM-80 e LM-48). Per garantire che tutti gli studenti possano raggiungere gli obiettivi formativi del CdS, nonostante la diversa formazione pregressa, si prevedono dei percorsi di allineamento al loro interno. Tali percorsi, che non comportano un carico aggiuntivo rispetto al normale iter disciplinare, sono organizzati in funzione dell'organizzazione degli insegnamenti nel Piano degli studi e costituiti da esercitazioni e simulazioni in cui gli studenti si confrontano prospettando i loro differenti approcci in ambito umanistico-sociale o scientifico-tecnologico.
Durante il primo anno, il CdS prevede l'erogazione di attività didattiche in tre aree di apprendimento volte a fornire le basi teoriche e metodologiche di discipline caratterizzanti entrambe le classi di laurea e in grado di perseguire alcuni degli obiettivi specifici sopra richiamati:
a) scienze territoriali e della pianificazione: l'area di apprendimento consente di perseguire il primo obiettivo specifico del CdS, erogando insegnamenti che consentono allo studente di acquisire conoscenze e capacità di comprendere sia i presupposti teorico-metodologici geografici dell'analisi e progettazione territoriale che quelli relativi alle scienze dell'urbanistica, ovvero i programmi, le tecniche, i piani e le politiche urbane, territoriali, ambientali e paesaggistiche;
b) metodi e strumenti per la coprogettazione e il disegno urbano: consente di perseguire il secondo obiettivo, mediante insegnamenti volti sia a fornire competenze per la coprogettazione e l'implicazione degli abitanti nei processi di governance, così come per il disegno urbano integrando Sistemi di elaborazione dell'informazione e mapping di ultima generazione, assumendo un atteggiamento critico nell'uso dei Sistemi Informativi Geografici e delle tecnologie della comunicazione come sistemi abilitanti per un'adeguata comunicazione nella progettazione territoriale;
c) discipline cartografico-ecologico-giuridiche: l'area consente di perseguire il terzo obiettivo dotando lo studente delle conoscenze di base sulle implicazioni della cartografia per il progetto territoriale, così come degli strumenti ecologici e giuridici per la rigenerazione del patrimonio culturale urbano e extraurbano e per la sostenibilità dei territori in rete.
Tali discipline vengono completate con dei project work intesi quali incontri interdisciplinari volti ad approfondire specifici casi di studio in chiave trans-scalare.
Nel secondo anno, il CdS prevede l'erogazione di due aree di apprendimento e di altre attività didattiche:
d) comunicazione territoriale e linguistica per la governance: l'area di apprendimento persegue il quarto obiettivo del CdS, fornendo sia abilità nell'ambito linguistico mediante competenze utili al dialogo interculturale, sia conoscenza e analisi critica degli strumenti cartografici e territoriali per l'identificazione di attori portatori di interessi e la gestione di tavoli di concertazione e processi utili alla governance territoriale, urbana, ambientale e del paesaggio;
e) discipline storico-geoeconomico-architettoniche per il patrimonio culturale e la sostenibilità dei territori in rete: si tratta di un'area di apprendimento articolata in percorsi che gli studenti possono scegliere quali ambiti tematici di approfondimento e applicazione delle conoscenze apprese nel primo anno. Tali percorsi, infatti, forniscono competenze relative all'analisi territoriale integrando competenze nelle discipline geografico-economiche, storiche e architettoniche a supporto della progettazione. In tal modo il percorso di analisi e coprogettazione viene contestualizzato rispetto alle dinamiche geoeconomiche indotte dalla Mondializzazione, all'evoluzione diacronica del territorio e alla composizione architettonica del patrimonio e delle reti territoriali sostenibili.
Conoscenze richieste per l'accesso e requisiti di ammissione
Le conoscenze richieste per l'accesso sono rivolte al raggiungimento dell'obiettivo della laurea magistrale in Geourbanistica ovvero formare una figura professionale ibrida di geografo-urbanista avente competenze sull'analisi e sulla progettazione del territorio mediante un approccio culturale umanistico rivolto alla governance, attuata tramite una strumentazione tecnologica.
Nello specifico al corso di laurea magistrale in Geourbanistica sono ammessi, previa verifica della personale preparazione come di seguito specificato, coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti curriculari:
A) un diploma di laurea triennale (o equivalente titolo conseguito all'estero e considerato idoneo) appartenente ad una delle classi sotto riportate, con riferimento sia alle classi di laurea del DM 270/2004, sia alle corrispondenti classi del DM 509/1999 (tra parentesi):
L-6 Geografia (L30 Scienze geografiche)
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L7 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale)
L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali
B) Gli studenti che possiedono una laurea triennale in una classe diversa da quelle sopra elencate possono comunque essere ammessi al colloquio di verifica della preparazione individuale se hanno sostenuto non meno di 12 cfu inerenti i seguenti settori scientifico-disciplinari. La frammentazione dei SSD richiesti per l'accesso si rende necessaria per garantire l'anima interdisciplinare che caratterizza il CdS; è, dunque, funzionale a raggiungere una coorte multidisciplinare di iscritti al CdS:
- Ambito geografico-urbanistico-storico (minimo 6 CFU): M-GGR/01, M-GGR/02, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/05, ICAR/06, ICAR/14, ICAR/15, ICAR/17, ICAR/18, ICAR/19, ICAR/20, ICAR/21;
- Ambito comunicativo-linguistico-informatico (minimo 6 CFU): L-LIN/01, L-LIN/12, INF/01, ING-INF/01, ING-INF/05, SPS/07, SECS-S/01, SECS-S/02, SECS-S/05;
C) È altresì richiesta un'adeguata conoscenza della lingua inglese o di una lingua straniera dell'Unione Europea, sia in forma scritta sia in forma orale. Tale requisito è considerato soddisfatto se lo studente ha sostenuto nel proprio curriculum universitario almeno un esame di lingua inglese o altra lingua europea o possiede un certificato di conoscenza di tale lingua di livello pari almeno al B1 del Quadro Comune Europeo, rilasciato da un ente accreditato.
Nel caso in cui lo studente non disponga, in tutto o in parte, dei cfu curriculari sopra indicati potrà, in relazione alle proprie lacune, iscriversi a singoli insegnamenti universitari e sostenere, con esito positivo, il relativo accertamento come stabilito dal Regolamento normativo.
I laureati provenienti da Atenei stranieri hanno i requisiti curriculari per l'accesso al Corso di Studio se soddisfano tutte le condizioni previste dalla normativa vigente e secondo le modalità definite dal Regolamento Didattico del corso di studi.
La verifica della personale preparazione è obbligatoria e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari ed avverrà mediante un colloquio, che si svolgerà in presenza di una Commissione appositamente costituita e composta da docenti referenti del Corso, per accertare il possesso dei requisiti e le competenze linguistiche richieste. Ogni studente che supererà tale verifica, al momento dell'immatricolazione dovrà indicare la classe di laurea (tra LM-80 e LM-48) entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al secondo anno.