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Intraprendere il corso di Laurea Triennale in Ingegneria delle tecnologie per la salute significa studiare i meccanismi di funzionamento del corpo umano in chiave ingegneristica e le relative soluzioni tecnologiche per intervenire in caso di patologia. Imparerai a comprendere il funzionamento dei sistemi sanitari e l'integrazione degli aspetti tecnologici e gestionali nei percorsi di cura dei pazienti, svilupperai soluzioni tecnologiche e informatiche a loro supporto e applicherai metodi e approcci tipici dell’ingegneria a problemi legati alla medicina.
Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE
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Sede
DALMINE
Durata
3 anni
Crediti
180
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione
Classe di laurea
L-9 Ingegneria industriale
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
ELENA BERGAMINI
Elenco insegnamenti - anno accademico 2026-2027
Anno di corso: 1
Obbligatori
-
OFA - FISICA
0 crediti - 0 ore
-
OFA - MATEMATICA
0 crediti - 0 ore
-
OFA - CHIMICA
0 crediti - 0 ore
-
ANALISI MATEMATICA I
9 crediti - 72 ore
Primo Semestre
-
FISICA GENERALE (FISICA I + FISICA PER LA MEDICINA)
9 crediti - 72 ore
Secondo Semestre
-
CHIMICA E FONDAMENTI DI BIOCHIMICA
9 crediti - 72 ore
Primo Semestre
-
INFORMATICA (PROGRAMMAZIONE)
6 crediti - 48 ore
Secondo Semestre
-
DISEGNO E PRINCIPI DI PROTOTIPAZIONE
6 crediti - 48 ore
Primo Semestre
-
BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE
6 crediti - 48 ore
Primo Semestre
-
GEOMETRIA E ALGEBRA LINEARE
6 crediti - 48 ore
Secondo Semestre
-
ELEMENTI DI FISIOLOGIA APPLICATA
9 crediti - 72 ore
Primo Semestre
-
ELEMENTI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA APPLICATA
9 crediti - 72 ore
Secondo Semestre
-
AAL LINGUA INGLESE B1
0 crediti - 0 ore
Anno di corso: 2
Obbligatori
-
SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
6 crediti - 48 ore
-
ELETTRONICA E ELABORAZIONE SEGNALI BIOMEDICI
9 crediti - 72 ore
-
CI BIOMATERIALI+MECCANICA TEORICA ED APPLICATA
12 crediti - 96 ore
-
ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
6 crediti - 48 ore
-
AUTOMATICA
6 crediti - 48 ore
-
ANALISI MATEMATICA II
6 crediti - 48 ore
-
C.I. BASI DI DATI IN MEDICINA + FONDAMENTI DI BIOSTATISTICA
12 crediti - 96 ore
Anno di corso: 3
Obbligatori
-
C.I. APPLICAZIONI INGEGNERISTICHE IN AMBITO BIOMEDICO E DISPOSITIVI MEDICALI E DIAGNOSTICI
15 crediti - 120 ore
-
PROVA FINALE
3 crediti - 30 ore
-
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO
1 crediti - 8 ore
-
TIROCINIO
14 crediti - 112 ore
-
FISICA TECNICA
6 crediti - 48 ore
Non obbligatori
-
GESTIONE DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE
6 crediti - 48 ore
-
IMPIANTI INDUSTRIALI E LOGISTICA
6 crediti - 48 ore
-
CALCOLO NUMERICO
6 crediti - 48 ore
-
MATERIALS FOR ADVANCED ENGINEERING APPLICATIONS
6 crediti - 48 ore
-
DIRITTO SANITARIO
6 crediti - 48 ore
-
FLUIDODINAMICA E BIOFLUIDODINAMICA
6 crediti - 48 ore
-
CONTROLLO DI GESTIONE IN SANITÀ
6 crediti - 48 ore
Obiettivi formativi e competenze attese
Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute ha l'obiettivo di formare tecnici specializzati con una solida preparazione nelle scienze di base (matematica, informatica, statistica, fisica e chimica) e una formazione ingegneristica avanzata, orientata alla conoscenza delle tecnologie a supporto del miglioramento dei processi di cura e assistenza della persona.
Il percorso formativo integra competenze tecniche con conoscenze nell'area biomedica, al fine di rispondere alle esigenze di innovazione nei settori della diagnostica, terapia, riabilitazione e prevenzione.
Le laureate e i laureati nel Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute saranno in grado di:
• Conoscere e applicare gli aspetti metodologico-operativi della matematica, fisica, chimica e informatica, utilizzando tali competenze per interpretare e risolvere problemi ingegneristici in ambito biomedico e clinico.
• Conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria industriale con particolare riferimento all'area biomedicale, al fine di identificare, formulare e risolvere problemi legati a dispositivi medicali, sistemi diagnostici, biomateriali, segnali biomedicali e gestione dei dati in ambito sanitario, applicando metodi, tecniche e strumenti aggiornati.
• Contribuire a progettare, simulare e validare e garantire il corretto utilizzo in ambito clinico di dispositivi biomedicali, sistemi di acquisizione e gestione dei dati clinici e tecnologie per la salute, utilizzando strumenti aggiornati.
• Condurre esperimenti di base e analizzare dati in contesti biomedici e clinici, interpretando risultati per contribuire ad ottimizzare soluzioni tecnologiche (es. valutazione di prestazioni di dispositivi, analisi di dati fisiologici).
• Mantenere aggiornate le proprie competenze, con particolare attenzione alle innovazioni in ambito bioingegneristico, normativo (es. marcatura CE, FDA) e delle tecnologie emergenti (es. intelligenza artificiale in medicina, dispositivi indossabili, telemedicina).
Aree di Apprendimento
Il percorso formativo è articolato in quattro aree tematiche, progettate per garantire una preparazione multidisciplinare e specializzata:
• ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE
Analisi matematica, geometria, fisica, chimica, informatica e statistica, essenziali per affrontare le problematiche ingegneristiche in ambito biomedico.
• ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI DELL'INGEGNERIA
Basi in meccanica, elettronica, ingegneria dell'automazione e gestionale, con un focus sulle applicazioni dedicate alla progettazione, applicazione e gestione di dispositivi, sistemi e dati per la salute, integrando conoscenze cliniche e tecnologiche.
• ATTIVITÀ FORMATIVE NELL'AMBITO DELL'INGEGNERIA BIOMEDICA
Principi di funzionamento delle tecnologie per la salute, inclusi i dispositivi medicali e diagnostici e le loro applicazioni, i sistemi e le metodologie per la valutazione dello stato funzionale e la salute di una persona, i biomateriali, le tecniche di elaborazione di segnali biomedicali, la modellazione di fenomeni biologici e la valutazione dell'impatto delle innovazioni tecnologiche.
• ATTIVITÀ FORMATIVE NELL'AMBITO DELLE DISCIPLINE MEDICHE
Biologia, anatomia e fisiologia, per una comprensione olistica delle esigenze cliniche.
Il percorso formativo si articola su tre anni:
• durante il primo anno vengono affrontate le discipline fondamentali che costituiscono le basi dell'ingegneria (matematica, fisica, chimica e informatica) nonché i concetti fondamentali dell'area medica, relativi alla biologia cellulare, ai fondamenti di anatomia e di fisiologia applicata;
• il secondo anno è orientato al completamento e consolidamento delle discipline di base e all'introduzione di alcune materie tipiche dell'ingegneria industriale e dell'informazione declinate in ambito biomedicale (con particolare riferimento all'ambito dei materiali, dell'ingegneria gestionale, dell'elettronica, dell'informatica e della statistica);
• il terzo anno è dedicato al completamento della formazione dell'ingegnere delle tecnologie per la salute, con un focus sull'acquisizione di capacità analitiche e progettuali nell'ambito dei dispositivi biomedicali e delle loro applicazioni cliniche. Un elemento distintivo e fondamentale del corso di laurea è il tirocinio curriculare, che si svolge obbligatoriamente esternamente all'Università presso enti, aziende o strutture sanitarie pubbliche o private del settore biomedico.
Si prevedono inoltre ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) al fine di consentire allo studente di acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Riferimento ai Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e Capacità di Comprensione
Il laureato in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute acquisisce una conoscenza approfondita e critica delle scienze di base (matematica, fisica, chimica, informatica) e delle discipline ingegneristiche (meccanica, elettronica, ingegneria dell'automazione, gestionale e biomedica), con particolare attenzione alle applicazioni in ambito biomedico e clinico.
• Comprende i principi fondamentali dei fenomeni biologici e fisiopatologici nonché possiede le nozioni base di anatomia del corpo umano, necessari per la progettazione e l'utilizzo di dispositivi medicali, diagnostici e terapeutici.
• Conosce le metodologie quantitative, modellistiche e interpretative dell'ingegneria con particolare riferimento all'ingegneria biomedica, integrando il sapere tecnico-scientifico con la conoscenza dei processi clinici e delle tecnologie sanitarie.
• Acquisisce competenze di base sugli aspetti etici, normativi e di sicurezza relativi all'utilizzo delle tecnologie in ambito clinico.
Modalità di acquisizione:
• Lezioni frontali, esercitazioni guidate e autonome.
• Tirocinio curricolare in enti, aziende e strutture sanitarie del settore biomedico, per applicare le conoscenze teoriche a contesti reali. Il tirocinio costituisce una parte integrante e cruciale del percorso formativo.
• Studio individuale e di gruppo.
Modalità di verifica:
• Esami scritti e orali, con domande volte a valutare la comprensione critica dei concetti.
• Sviluppo di elaborati tecnici (relazioni, progetti, analisi di casi studio) e loro discussione in sede d'esame.
• Valutazione delle competenze trasversali (es. capacità di collegare conoscenze ingegneristiche e mediche).
2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Il laureato è in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi tecnici e clinici, con un approccio multidisciplinare e orientato all'innovazione. In particolare, sa:
• Contribuire alla progettazione e valutazione di dispositivi biomedicali e al loro corretto utilizzo in ambito clinico, tenendo conto di requisiti clinici, normativi e di sicurezza.
• Analizzare ed elaborare segnali e dati biomedicali per supportare decisioni cliniche o contribuire a sviluppare soluzioni tecnologiche.
• Modellare fenomeni biologici e fisiologici utilizzando strumenti matematici, computazionali e simulativi.
• Integrare conoscenze ingegneristiche e mediche per ottimizzare l'uso di tecnologie in ambito sanitario.
• Valutare l'impatto delle nuove tecnologie sui processi di cura, considerando aspetti tecnici, clinici, etici ed economici.
Modalità di sviluppo e verifica:
• Realizzazione di elaborati individuali o di gruppo con simulazioni, analisi o discussione di casi reali nei quali applicare le conoscenze.
• Tirocinio curriculare: applicazione delle competenze in contesti reali (ospedali, aziende, centri di ricerca), con supervisione di tutor aziendali e accademici.
• Prova finale: elaborato che dimostra la capacità di applicare metodologie ingegneristiche a una problematica biomedica, con discussione critica dei risultati.
3. Autonomia di Giudizio
Il laureato sviluppa una capacità critica e autonoma nella valutazione di tecnologie, processi e soluzioni in ambito biomedico, con particolare attenzione a un contesto in rapida evoluzione. Questo include:
• Valutazione di dispositivi e sistemi biomedicali: analisi di prestazioni, sicurezza, usabilità e impatto clinico, anche attraverso la consultazione di letteratura scientifica e normative.
• Scelta tra soluzioni alternative: capacità di selezionare l'approccio più adatto (es. materiale, tecnologia, metodologia) per risolvere un problema specifico, giustificando le scelte con dati tecnici e clinici.
• Interpretazione di dati quantitativi e qualitativi: analisi critica di risultati sperimentali, studi clinici o report tecnici, per trarre conclusioni fondate e basate sui dati e sull'evidenza.
• Considerazione di aspetti etici e sociali: valutazione delle implicazioni (es. privacy, accessibilità, sostenibilità) delle soluzioni tecnologiche proposte.
Modalità di sviluppo:
• Attività progettuali e seminariali: gli studenti sono chiamati a proporre soluzioni a problemi aperti, discutendo criticamente i pro e i contro delle diverse opzioni.
• Tirocinio curriculare: esperienza diretta in contesti operativi, dove lo studente deve valutare autonomamente situazioni reali e prendere decisioni o contribuire a prendere decisioni.
• Lavoro di gruppo e, in particolar modo, sviluppo dell'elaborato di tesi: collaborazione con colleghi e professionisti per confrontare punti di vista e giungere a soluzioni condivise.
Modalità di verifica:
• Discussione di casi studio: valutazione della capacità di analizzare criticamente scenari complessi.
• Prova finale: l'elaborato deve dimostrare autonomia nella raccolta, analisi e/o interpretazione dei dati, nonché nella proposta di soluzioni innovative.
4. Abilità Comunicative
Il laureato in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute sviluppa abilità comunicative avanzate, particolarmente importanti nel contesto bioingegneristico, che gli consentono di interagire in modo efficace con tecnici, medici, ricercatori e altri professionisti del settore sanitario. L'obiettivo ultimo è formare professionisti in grado di collaborare attivamente in gruppi multidisciplinari (es. ingegneri, personale medico-sanitario, biologi, chinesiologi) e di comunicare efficacemente con tutti gli attori coinvolti nei processi di innovazione tecnologica in ambito sanitario. Tali competenze includono:
• Padronanza del linguaggio tecnico-scientifico in italiano e in inglese (livello B1), con particolare riferimento alla terminologia biomedica e ingegneristica.
• Capacità di presentare e discutere progetti, risultati tecnici e casi clinici in modo chiaro, preciso e adatto al contesto, sia in forma scritta che orale.
• Competenza nella redazione di documentazione tecnica (relazioni, report, articoli) e nella comunicazione di concetti complessi a interlocutori con background diversi (clinici, ingegneri, pazienti).
Modalità di sviluppo e verifica:
• Prove orali e seminariali: durante gli esami, oltre alla verifica delle conoscenze, viene valutata la capacità di esporre concetti con chiarezza e precisione, anche attraverso discussioni di casi studio e presentazioni di gruppo.
• Attività seminariali e di gruppo: gli studenti sono chiamati a lavorare in team su argomenti specifici, sviluppando relazioni tecniche e presentazioni che vengono discusse in aula.
• Tutorato: le attività di supporto svolte dai tutor stimolano l'interazione tra studenti e con i docenti stessi, favorendo lo sviluppo di competenze comunicative in contesti collaborativi.
• Materiale didattico anche in lingua inglese: fornito in molti insegnamenti per rafforzare la conoscenza della terminologia tecnica e favorire l'acquisizione di strumenti linguistici specifici.
5. Capacità di Apprendimento
Il corso di laurea mira a sviluppare nel laureato una capacità di apprendimento continuo, fondamentale per affrontare le sfide di un settore in rapida evoluzione come quello delle tecnologie per la salute. Questo include:
• Autonomia nello studio e nell'aggiornamento: capacità di consultare e interpretare materiale bibliografico, banche dati scientifiche e risorse digitali, inclusi gli strumenti basati su intelligenza artificiale, mantenendo sempre un approccio critico e consapevole delle fonti e dei metodi utilizzati.
• Metodologia di indagine: sviluppo di competenze per la raccolta e l'analisi di dati in contesti reali, come laboratori, strutture sanitarie o aziende del settore biomedico.
• Ragionamento logico e critico: abilità di formulare ipotesi, progettare esperimenti o simulazioni, e trarre conclusioni basate su evidenze scientifiche e tecniche.
• Adattabilità: capacità di integrare nuove conoscenze e competenze, anche in ambiti emergenti.
Modalità di sviluppo e verifica:
• Lavoro personale: il percorso formativo prevede un forte rilievo alle ore di studio individuale, per permettere allo studente di consolidare le proprie capacità di apprendimento autonomo.
• Rigore metodologico: gli insegnamenti sono strutturati per guidare lo studente nello sviluppo di un pensiero logico e analitico, attraverso esercitazioni, progetti e attività di problem-solving.
• Tirocinio curriculare: l'esperienza pratica in enti e aziende del settore biomedico offre l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche a casi reali, stimolando la capacità di apprendere da contesti operativi.
• Prova finale: la redazione dell'elaborato finale richiede ricerca bibliografica, analisi critica e sintesi, rappresentando un momento chiave per la verifica delle capacità di apprendimento autonomo.
Conoscenze richieste per l'accesso e requisiti di ammissione
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, e aver acquisito e maturato le conoscenze scientifiche di base in matematica, fisica e chimica fornite dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori. Inoltre è necessaria la capacità di comunicare efficacemente in lingua inglese a livello scritto e orale, dimostrabile con un livello di conoscenza della lingua almeno B/1 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Il livello di conoscenza della lingua inglese sarà verificato secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studi.
La verifica della preparazione iniziale degli studenti è obbligatoria e sarà svolta, secondo le modalità previste nel quadro 'Modalità di ammissione'. La verifica della preparazione iniziale riguarda la matematica, la logica, le scienze, la comprensione verbale e la conoscenza della lingua inglese. Gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste nel quadro 'Modalità di ammissione'.