Intraprendere il corso di Laurea Triennale in Ingegneria delle tecnologie per la sostenibilità energetica e ambientale significa apprendere le competenze per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’idrogeno. Sarai in grado di progettare interventi di efficientamento energetico nell’industria e nei servizi e a supporto di una mobilità sostenibile e intelligente, contribuendo a interpretare e affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale in atto.

Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE

 

Scopri il corso
Sede
DALMINE
Durata
3 anni
Crediti
180
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate
Classe di laurea
L-9 Ingegneria industriale
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
ALESSANDRO COLOMBO

Anno di corso: 1

Obbligatori

  • CHIMICA
    9 crediti - 72 ore
    Secondo Semestre

Non obbligatori

Anno di corso: 2

Obbligatori

Anno di corso: 3

Obbligatori

Non obbligatori

L'obiettivo del Corso di Studi in Ingegneria delle Tecnologie per la Sostenibilità Energetica e Ambientale è formare figure tecniche capaci di operare nei processi della transizione verde e digitale, con competenze nel risparmio energetico, nella sostenibilità ambientale e nell'innovazione tecnologica.

Il percorso risponde agli obiettivi europei di decarbonizzazione, incremento delle fonti energetiche rinnovabili, elettrificazione dei consumi, sviluppo dell'idrogeno come vettore energetico, mobilità sostenibile ed efficientamento di edifici e processi industriali.

La formazione integra basi matematiche, fisiche, chimiche con conoscenze negli ambiti dell'ingegneria energetica, elettrica, chimica, affiancate da competenze digitali. Per inquadrare le tematiche energetiche e ambientali nel contesto dei cambiamenti climatici e socio-economici in atto, la formazione tecnico-scientifica si completa con conoscenze relative all'ecologia, alla giurisprudenza in materia di tutela dell'ambiente e della salute, all'approccio LCA (Life Cycle Assessment) e all'economia applicata al contesto energetico.

Il primo anno è dedicato all'acquisizione delle conoscenze di base, attraverso insegnamenti di matematica, fisica e chimica, affiancati da informatica e scienza dei materiali. Il percorso comprende inoltre insegnamenti dedicati agli aspetti giuridici, economici ed ecologici, contribuendo a offrire una formazione ampia e interdisciplinare. Durante il secondo anno si completerà la formazione di base di matematica e fisica, a cui si aggiungeranno l'automatica e la meccanica dei solidi e dei fluidi, per poi entrare più nel dettaglio negli aspetti energetici, elettrici e ambientali. Il terzo anno conclude il percorso con insegnamenti relativi alla produzione, gestione, controllo e manutenzione dei processi di produzione, trasporto e impiego dell'energia e dei processi chimici per l'energia e l'ambiente.

I laureati possono proseguire gli studi nell'omonimo corso di Laurea Magistrale (appartenente alla classe di laurea LM-30 - Ingegneria Energetica e Nucleare) oppure in percorsi affini. Possono inserirsi nel mercato del lavoro presso industrie energivore, chimiche e di processo, aziende produttrici di apparecchiature elettriche, sistemi elettronici di potenza, automazione e robotica, enti e imprese attivi nella produzione e distribuzione di energia da fonti energetiche tradizionali e, soprattutto, rinnovabili e a basso impatto ambientale. Le mansioni tipiche riguardano ambiti quali il risparmio energetico, le energie rinnovabili, l'esercizio di impianti produttivi, la gestione di reti idriche ed energetiche, nonché il controllo e la bonifica ambientale. Il laureato può inoltre svolgere attività libero-professionali oppure inserirsi in ruoli tecnici della pubblica amministrazione deputati alla gestione dell'ambiente e della sicurezza.

Obiettivo del corso di Laurea è la formazione di tecnici che possiedano una solida preparazione nelle discipline di base relative alle scienze matematiche, fisiche e chimiche, ed una formazione ingegneristica sia di base sia indirizzata all'ingegneria energetica, elettrica e chimica, con in aggiunta nozioni di informatica ed elettronica e di natura etico/giuridica/ambientale.
Il percorso di studio fornirà al laureato la capacità di affrontare problemi singolari e ricorrenti, riguardanti:
- l'utilizzo di tecnologie pulite adeguate alle esigenze future e ad accelerare lo sviluppo e l'uso delle energie rinnovabili e dell'idrogeno;
- la progettazione e realizzazione di interventi in materia di efficienza energetica nell'industria e nei servizi;
- la progettazione e realizzazione di interventi mirati a promuovere un'economia circolare;
- la progettazione e realizzazione di interventi per migliorare i processi industriali, in particolare per la riduzione dell'inquinamento.
Il corso di studi considera tre principali ambiti disciplinari (l'ingegneria elettrica, l'ingegneria energetica e l'ingegneria chimica) a cui si affiancano altre 3 aree di apprendimento cui concorrono i singoli insegnamenti come di seguito riportato.
AREA SCIENTIFICA DI BASE: Lo scopo è quello di fornire una cultura scientifica di base nei campi della matematica, della fisica e della chimica.
AREA DELLE DISCIPLINE PER LA SOSTENIBILITA': Lo scopo è fornire conoscenze relative all'impatto che le azioni antropiche hanno sul clima e sul pianeta, quali l'ecologia e la fisica dei cambiamenti climatici, al contesto economico e giuridico del settore energetico e ambientale, e agli strumenti necessari ad affrontare i temi della sostenibilità attraverso un approccio olistico (LCA).
AREA INGEGNERIA GENERALE E DELL'INFORMAZIONE: Lo scopo è fornire competenze di stampo ingegneristico in grado di completare le competenze tecniche e scientifiche in diversi ambiti di interesse: dalla fluidodinamica alla meccanica dei solidi, alla gestione e manutenzione nel settore energetico e nel comparto industriale energivoro. Ulteriore scopo è quello di fornire competenze tecniche e scientifiche nel settore digitale, quali automazione, informatica ed elettronica.
AREA INGEGNERIA ENERGETICA: Lo scopo è fornire competenze tecniche relativamente ai sistemi di conversione dell'energia, alla fisica tecnica e alle macchine a fluido.
AREA INGEGNERIA ELETTRICA: Lo scopo è fornire competenze tecniche relativamente alle tecnologie e alle misure elettriche per l'energia, agli azionamenti, ai convertitori, alle macchine e reti elettriche.
AREA INGEGNERIA CHIMICA: Lo scopo è fornire competenze tecniche relativamente alla scienza e tecnologia dei materiali e all'impiantistica chimica.

Percorso formativo
Il percorso formativo si articola su tre anni:
- il primo anno è dedicato alle materie di base (matematica, fisica e chimica) integrate dalla scienza e tecnologia dei materiali e dall'informatica, e ai corsi relativi agli aspetti giuridici, economici ed ecologici, che permetteranno allo studente di allargare le proprie competenze, in un'ottica multidisciplinare, con un approccio olistico.
- nel secondo anno si completerà la formazione di base di matematica e fisica, a cui si aggiungeranno alcune materie tipiche dell'ingegneria industriale e dell'informazione, entrando poi più in dettaglio negli aspetti energetici ed elettrici.
- il terzo anno è dedicato al completamento della formazione della figura dell'ingegnere di primo livello attraverso l'acquisizione di capacità di analisi e progettuali nell'ambito delle macchine, dei sistemi e dei processi chimici per l'energia e l'ambiente, a cui si affiancano conoscenze relative alla gestione e manutenzione industriale.

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. È inoltre richiesta la capacità di comunicare efficacemente in forma scritta e orale in lingua inglese.

La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata attraverso un test, secondo le modalità previste nel quadro A3.b. La verifica della preparazione iniziale riguarda la matematica, la logica, le scienze, la comprensione verbale e l'inglese.

Gli eventuali obblighi formativi (OFA) derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste.

La prova finale dei Corsi di Laurea consiste nella preparazione di un elaborato scritto, denominato elaborato finale, che descrive una attività d'indagine autonomamente svolta e redatto sotto la supervisione di un docente-tutore (relatore). La valutazione complessiva viene espressa in centodecimi. Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea saranno svolte dallo studente con modalità quali l'indagine bibliografica, l'osservazione, la ricerca, l'analisi teorica, la simulazione numerica, interventi sperimentali in situazioni di laboratorio o sul campo.
Il Consiglio di Corso di studio può optare anche per una prova finale gestita tramite lo svolgimento di una serie predefinita di elaborati associati a specifici insegnamenti del corso di laurea, i cui argomenti devono essere tra loro coordinati.
L'elaborato finale sarà valutato dal docente supervisore e non è prevista la discussione orale in seduta pubblica. La Commissione di Laurea formula la valutazione finale, attribuisce il relativo voto e il Direttore del Dipartimento o un suo rappresentante conferisce il titolo di studio.
Per quanto riguarda le modalità di organizzazione delle prove finali si rimanda alle delibere del Consiglio di Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate del 18.03.2025 - (Verbale n. 3/2025) e del Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione del 20.03.2025 - (Verbale n. 3/2025).
Tutti i dettagli sono illustrati nel sito di Ateneo alla pagina HOME > STUDIARE >FREQUENTARE > ORARI DEI CORSI ED ESAMI > PROVE FINALI/TESI DI LAUREA - SCUOLA DI INGEGNERIA al seguente link: https://www.unibg.it/node/7363.
Ai sensi della normativa in vigore e del Regolamento Didattico di Ateneo il corso di studio provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, di un certificato (diploma supplement) che riporta, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paese europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito da ogni studente per conseguire il titolo.