I Poli territoriali dell’Università degli Studi di Bergamo
I Poli territoriali dell’Università degli Studi di Bergamo rappresentano strumenti strategici di presenza attiva sul territorio, pensati per rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali e per promuovere sviluppo, innovazione e coesione sociale.
L'Università degli Studi di Bergamo, per potenziare la propria vocazione ad essere agente di coesione e di innovazione, propulsore degli ecosistemi territoriali e facilitatore dell'incontro tra ricerca e società, ha deciso di costituire – secondo il modello Hub and Spoke – alcuni Poli territoriali, che consentano di dare continuità e caratterizzazione tematica alle occasioni di confronto, approfondimento e progettualità tra Università e portatori di interesse.
In attuazione di questa visione, sono stati ad oggi costituiti un Polo territoriale in Valtellina, con sede a Chiuro, e un Polo territoriale per la Pianura, con sede a Treviglio.
Polo Territoriale Pianura
Il Polo Territoriale Pianura è un’iniziativa dell’Università degli Studi di Bergamo dedicata alla ricerca e all’analisi dei processi di trasformazione della media pianura lombarda.
Il Polo opera come spazio stabile di collaborazione tra Università, amministrazioni pubbliche, imprese e attori del territorio, con l’obiettivo di supportare politiche e strategie di sviluppo sostenibile attraverso approcci interdisciplinari e l’utilizzo di dati scientifici.
Le attività del Polo si sviluppano attorno a tre principali ambiti tematici:
- Pianificazione territoriale e urbanistica
- Organizzazione della filiera logistica
- Mobilità e mobilità leggera
Attraverso tavoli tematici e attività di ricerca applicata, il Polo contribuisce alla costruzione di conoscenze utili e condivise per lo sviluppo del territorio della pianura lombarda.
Il Polo Territoriale Pianura opera in collaborazione con Comune di Treviglio, Provincia di Bergamo, Bcc Treviglio e Confindustria Bergamo, in un’ottica di dialogo continuo tra ricerca, istituzioni e sistema produttivo. Altri Enti locali, istituzioni pubbliche e del mondo ecomomico e produttivo hanno dichiarato interesse per una loro possibile adesione al Polo.
Polo Territoriale Valtellina – Chiuro
Il Polo Territoriale Valtellina – Chiuro è un’iniziativa dell’Università degli Studi di Bergamo dedicata alla ricerca, alla formazione e al trasferimento di conoscenze sui temi dell’ambiente alpino e dello sviluppo sostenibile dei territori montani.
Il Polo opera come antenna della ricerca e della didattica universitaria nella provincia di Sondrio, con particolare riferimento al territorio valtellinese, promuovendo attività scientifiche innovative e multidisciplinari in dialogo con istituzioni, enti locali e comunità.
Le attività del Polo si articolano in quattro principali ambiti tematici:
- Innovazione tecnologica, con focus ingegneristico
- Sostenibilità economica, con attenzione ai sistemi economici e produttivi locali
- Governo dei territori alpini, turismo sostenibile e inclusione sociale
- Storia, archeologia e tutela dei paesaggi alpini, con particolare attenzione all’edilizia storica
Il Polo ospita inoltre attività di alta formazione, summer school, didattica integrativa, tirocini e stage, lavori di tesi, nonché seminari, conferenze e momenti di confronto pubblico.
Il Polo Territoriale Valtellina rappresenta un punto di riferimento per lo sviluppo di progetti di ricerca a scala locale, nazionale ed europea, in collaborazione con enti pubblici, parchi, fondazioni e istituzioni internazionali, su temi quali identità territoriale, patrimonio culturale, ambiente alpino, turismo sostenibile e cooperazione transfrontaliera.
Il Polo opera in collaborazione con il Comune di Chiuro e con numerosi enti e istituzioni del territorio valtellinese e alpino, tra cui comunità montane, parchi naturali, fondazioni e partner universitari italiani ed europei.
Oltre a questi due Poli territoriali, l’Ateneo ha sviluppato una rete di collaborazioni con Enti locali, comunità montane diverse realtà del mondo economico, del terzo settore per lo sviluppo delle aree interne bergamasche, con particolare riferimento ai contesti vallivi della Val Brembana, Val Seriana e Val di Scalve. In particolare, attraverso il laboratorio OrobieLab garantisce un supporto tecnico-scientifico per l'Osservatorio per la Montagna della Provincia di Bergamo.