Tra i tanti che durante il periodo di lockdown per l’emergenza Covid-19 hanno dovuto adattarsi e cambiare radicalmente il modo in cui vivevano, gli studenti universitari sono tra quelli di cui forse si è parlato di più: lauree online, esami e lezioni a distanza, l’intera vita universitaria di ogni studente è stata completamente stravolta.
Ciò nonostante, anche se le attività sono state costrette a fermarsi, gli studenti hanno continuato a sentirsi parte della comunità accademica, con una consapevolezza diversa, e nel caso di UniBg, un orgoglio e un senso di appartenenza rafforzati dalle difficoltà attraversate dal territorio bergamasco.
Durante la quarantena è nato un progetto proprio da qui: una staffetta musicale, voluta dalla Professoressa Laura Pesenti, direttrice del Coro dell’Università degli studi di Bergamo. In questio giorni è avvenuto il passaggio del testimone da Bergamo all’Università di Urbino, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa.
Il progetto è amatoriale, fatto da studenti e musicisti nelle proprie case, con l’obiettivo di riunire tutti gli studenti con la musica.
Simone Pagani, corista e cantante dei Pinguini Tattici Nucleari, la famosa band indie-pop i cui membri sono tutti di Bergamo, ha partecipato e supportato l’iniziativa.