Borse di ricerca

Cos'è una borsa di ricerca?

Le borse di ricerca sono uno strumento finalizzato reclutare personale per la partecipazione a gruppi o progetti di ricerca per un periodo non superiore ai 12 mesi. I dipartimenti e i centri di ateneo possono proporre dei bandi per il conferimento di borse che si attivano mediante selezione pubblica, in base ad una valutazione dei titoli e a un eventuale colloquio.

A chi si rivolge?

Le borse di ricerca si rivolgono a giovani laureati interessati ad intraprendere un percorso di ricerca temporaneo post laurea, utile a proseguire l’attività di studio partecipando a progetti di ricerca.

Quanto dura?

Le borse hanno in genere una durata minima di 3 mesi e comunque non superiore ai 12 mesi secondo il tipo di attività e la copertura finanziaria prevista. L'importo minimo mensile è di 1.000 euro e, ragguagliato su base annua, non può essere superiore a quello minimo previsto per gli assegni di ricerca (€ 19.367,00 annui lordo percipiente).

Come e perché finanziare una borsa di ricerca?

Imprese ed enti esterni all’Ateneo possono sostenere la ricerca candidandosi a finanziare borse di ricerca, offrendo così il proprio contributo alla crescita professionale di giovani laureati. Il finanziamento della borsa da parte di soggetti esterni all’Ateneo, deve avvenire sulla base di contratti e/o convenzioni formalizzate con l'Ateneo stesso, i dipartimenti e/o i centri di ateneo.

Le borse hanno in genere una durata minima di 3 mesi e comunque non superiore ai 12 mesi secondo il tipo di attività e la copertura finanziaria prevista. L'importo minimo mensile è di 1.000 euro e, ragguagliato su base annua, non può essere superiore a quello minimo previsto per gli assegni di ricerca (€ 19.367,00 annui lordo percipiente).