Iscriversi al corso di Laurea Magistrale in Clinical psychology for individuals, families and organizations significa perseguire un percorso formativo completo in psicologia clinica, utile per intraprendere una carriera in contesti internazionali. Apprenderai le teorie e le tecniche della psicologia clinica e conseguirai padronanza delle principali forme di intervento clinico e neuropsicologico. Potrai anche acquisire competenze per condurre e progettare interventi su soggetti, famiglie, gruppi e organizzazioni.

Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE.

Scopri il corso
Sede
BERGAMO
Durata
2 anni
Crediti
120
Lingua
Inglese Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
Classe di laurea
LM-51 Psicologia
Tipo di accesso
Programmato locale (100 Posti)
Coordinatore
AGOSTINO BRUGNERA

Anno di corso: 1

Obbligatori

Scelte libere 1° anno

Scelte libere 1° anno - Insegnamenti a scelta offerti da altri corsi

Anno di corso: 2

Obbligatori

Attività a scelta

Il Corso di Laurea Magistrale propone un percorso di apprendimento teorico ed esperienziale finalizzato alla formazione di psicologi clinici. Vengono fornite conoscenze specialistiche necessarie per progettare e condurre in maniera professionale ed affidabile diagnosi, prevenzione, consulenza e cura di individui, coppie, famiglie, gruppi, organizzazioni e comunità, nonché opportunità di carriera nelle istituzioni sociali e sanitarie, nei servizi per la comunità, la giustizia e l'educazione, e nelle strutture residenziali. Il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica persegue la formazione di conoscenze e competenze su teorie, metodi e tecniche della psicologia clinica; ne approfondisce i presupposti epistemologici; promuove la padronanza degli strumenti operativi che contraddistinguono le principali forme di intervento nei contesti clinici. Propone una didattica attiva e di laboratorio, che valorizzi e solleciti capacità di lavoro in gruppo, con esercitazioni ed esperienze reali o simulate finalizzate a trasmettere competenze sui metodi diagnostici, di valutazione e di intervento. Sono previste attività extra-universitarie e soggiorni di studio presso altre Università italiane e straniere, anche nel quadro di accordi internazionali. Aspetto caratterizzante del Corso è l'attenzione posta all'analisi del contesto relazionale, sociale e culturale nel quale i fenomeni psicologici e l'intervento clinico hanno luogo. Vengono inoltre approfondite le basi teorico-epistemologiche, i metodi e le tecniche dell'intervento psicologico così come gli aspetti biologici e neurologici in interazione con quelli mentali, relazionali e contestuali. Il Corso prevede alcuni insegnamenti svolti in piccoli gruppi, in forma laboratoriale, che consentono agli studenti di svolgere esercitazioni e di instaurare un rapporto diretto con i docenti. Inoltre, ai sensi degli articoli 1 e 3 della Legge 163/2021, ai fini del conseguimento della laurea magistrale in Psicologia, classe LM-51-R, abilitante all’esercizio della professione di psicologo, una parte del Corso, pari a 20 CFU, consiste in un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV), da svolgersi prevalentemente presso strutture esterne. Tale tirocinio consente agli studenti di entrare in contatto con psicologi professionisti operanti nei principali ambiti dell’intervento clinico. Le attività laboratoriali e il TPV permettono di acquisire padronanza e autonomia nell’applicazione dei principali strumenti operativi dello psicologo clinico. Gli studenti possono scegliere tra due curricula, uno dei quali erogato interamente in lingua inglese. Gli insegnamenti in lingua inglese sono svolti sia da docenti italiani sia da docenti provenienti da università europee ed extra-UE. I curricula in “Psicologia Clinica” e in “Clinical Psychology for Individuals, Families and Organizations” sono finalizzati allo sviluppo delle competenze proprie dello psicologo clinico. Nel curriculum in lingua inglese sono inoltre approfondite le competenze necessarie per intervenire nelle imprese, nelle istituzioni e nelle organizzazioni non profit, nonché nei contesti, italiani e internazionali, in cui è richiesta la conoscenza della lingua inglese. Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, la laurea magistrale in Psicologia, classe LM-51-R, abilita all’esercizio della professione di psicologo previo superamento dell’esame finale. Tale esame comprende una prova pratico-valutativa (PPV) volta ad accertare le competenze professionali acquisite mediante il tirocinio pratico-valutativo (TPV) svolto all’interno del corso di studio. Una volta iscritti all’Albo, è possibile svolgere interventi di valutazione, prevenzione, consulenza, sviluppo e cura presso centri di servizio alla persona, aziende sanitarie, comunità terapeutiche, scuole, aziende, consultori familiari, cooperative sociali, residenze sanitarie assistenziali, strutture operanti in ambito giudiziario e studi privati di consultazione. La laurea magistrale in Psicologia Clinica consente inoltre di proseguire la formazione attraverso Master di II livello, Dottorati di ricerca e Scuole di specializzazione in area psicologica, finalizzati all’acquisizione di competenze avanzate per l’esercizio della professione in diversi settori della psicologia.

Il Corso di Laurea Magistrale è finalizzato alla formazione di Psicologi clinici. Vengono quindi fornite conoscenze specialistiche necessarie per condurre in maniera professionale ed affidabile diagnosi, prevenzione, consulenza e cura di individui, coppie, famiglie, organizzazioni e comunità.

Il Piano degli Studi si articola in quattro principali aree di apprendimento connesse con i vari elementi che formano la professionalità dello Psicologo clinico: comprensione clinica, intervento clinico, ricerca in Psicologia clinica e comprensione interdisciplinare.

Gli insegnamenti che compongono l'area della comprensione clinica forniscono conoscenze e abilità per capire e identificare i principali fenomeni psicologici normali e clinici su cui interviene lo Psicologo clinico in vari contesti lavorativi. Attraverso tali insegnamenti gli studenti apprendono le principali teorie, metodi e tecniche attraverso cui comprendere e intervenire sul funzionamento psicopatologico, sulle disfunzioni neuropsicologiche e cognitive, sui processi emotivi e relazionali, sulle dinamiche di gruppo, sociali e organizzative.

L'area dell'intervento clinico è costituita dagli insegnamenti che promuovono una padronanza degli strumenti operativi che contraddistinguono le principali forme di intervento clinico e una conoscenza delle problematiche, anche deontologiche, connesse all'attività professionale dello Psicologo clinico. Gli studenti sviluppano la capacità di condurre in autonomia interventi sul campo di tipo valutativo-diagnostico, preventivo e consulenziale e di cura rivolti a individui, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni; nonché la capacità di collaborare con figure professionali diverse in un' ottica interdisciplinare, di svolgere lavoro di gruppo e di effettuare e ricevere interventi di supervisione.

L'area della ricerca in Psicologia clinica sviluppa le conoscenze metodologiche e le abilità tecniche necessarie per progettare e realizzare ricerche in campo clinico, comprendere le ricerche pubblicate nella letteratura nazionale e internazionale, valutare la qualità e l'efficacia degli interventi propri e altrui, grazie alla conoscenza di diversi modelli teorici e metodologici ed alla promozione nello studente di capacità critiche.

Un ultimo gruppo di insegnamenti favorisce la comprensione interdisciplinare dei fenomeni psicologici: permette agli studenti di collocare dal punto di vista epistemologico e metodologico gli interventi, le teorie, le prassi e le ricerche della psicologia clinica; sviluppa una sensibilità sulla responsabilità professionale e fornisce un inquadramento sulla legislazione relativa agli individui e alle famiglie sui temi di maggior interesse clinico (separazioni, divorzi, abuso, etc.); porta ad una conoscenza avanzata, scritta e orale, della lingua inglese, comprensiva del lessico specialistico in ambito psicologico e clinico; connette la psicologia con le scienze affini come l'antropologia e la psichiatria.

Nelle prime due aree di apprendimento sono previsti alcuni insegnamenti svolti in piccoli gruppi (laboratori) che permettono esercitazioni da parte degli studenti e un rapporto diretto con i docenti. Inoltre, ai sensi degli art. 1 e 3 della Legge 163/2021 per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) abilitante all'esercizio della professione di Psicologo, una parte del Corso -pari a 20 CFU- consiste in un Tirocinio Pratico Valutativo (TPV). Il TPV si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l'osservazione diretta e l'esecuzione di attività finalizzate ad un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l'esercizio dell'attività professionale. Tali competenze fanno riferimento agli atti tipici e riservati, caratterizzanti la professione di psicologo anche ai sensi dell'articolo 1 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, e comprendono l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione, di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità nonché le attività di sperimentazione, ricerca e didattica. Il TPV è superato mediante il conseguimento di un giudizio conclusivo d'idoneità. Laboratori e tirocinio permettono di acquisire padronanza e autonomia nell'applicazione dei principali strumenti operativi di cui dispone lo psicologo clinico.

Al fine di favorire un apprendimento flessibile, internazionalizzato e autonomo per alcuni insegnamenti agli studenti è data la possibilità di seguire le lezioni in inglese in alternativa al corso in italiano; le lezioni in inglese sono svolte da docenti interni e da docenti provenienti da università europee e nordamericane. È altamente consigliato inoltre svolgere parte del Corso all'estero, aderendo ai programmi europei di scambio o agli accordi extraeuropei stipulati dal Corso di Laurea con alcune Università americane.

Al termine del Corso degli Studi è prevista sia una prova pratica valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite con il TPV, che una prova finale che sviluppi in tutte le quattro aree di apprendimento le conoscenze, le capacità critiche e applicative, l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento autonomo e l'abilità a comunicare, sostenere e argomentare scientificamente le ipotesi, le teorie, gli obiettivi e i risultati dell'agire psicologico - clinico.

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica occorre essere in possesso di un titolo di laurea triennale e avere conseguito almeno 88 CFU, distribuiti negli 8 settori scientifici disciplinari M-PSI (M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07, M-PSI/08). Tale criterio è coerente con il percorso formativo complessivo indicato dal Progetto Europsy e dalla Conferenza dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Psicologia, volto a garantire una solida e coerente base formativa, a rendere trasparente ed identificabile la formazione e la figura professionale del laureato magistrale in psicologia, ed aumentare la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.
E' altresì richiesta la conoscenza della lingua inglese pari al livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages. Per gli studenti di madrelingua diversa dall'italiano, è richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Infine, ai sensi degli art. 1 e 3 della Legge 163/2021, per l'accesso alla laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) abilitante all'esercizio della professione di Psicologo è prevista l'acquisizione di 10 CFU di attività formative professionalizzanti all'interno dei corsi di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (classe L-24). Come previsto dal comma 7 dell'art. 2 del Decreto Legge 654/2022, in mancanza totale o parziale del riconoscimento dei 10 CFU di cui al comma 6 del Decreto stesso (attività formative professionalizzanti), i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
Il Regolamento didattico del Corso disciplina le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale.

Lo studente accede alla prova finale di Laurea magistrale previo completamento del Tirocinio-Pratico Valutativo (TPV) e superamento della Prova Pratico-Valutativa (PPV). La prova finale si svolge nella forma della discussione individuale e proclamazione individuale. Il punteggio attribuibile alle Prove finali della Laurea magistrale è modulato secondo i seguenti criteri:
a) fino a un massimo di 6 punti per la valutazione dell'elaborato scritto
b) fino ad un massimo di 2 punti per la qualità della discussione sostenuta dinanzi alla commissione;
c) un punto ulteriore per gli studenti e le studentesse che conseguono la laurea in corso, quale valutazione positiva dell'intero percorso di studi;
d) la lode, anche in presenza del punteggio massimo, da conferirsi soltanto nel caso di alta qualità metodologica e scientifica della tesi.

La composizione della commissione che valuta la tesi di laurea magistrale prevede, oltre al Presidente, la partecipazione di almeno altri quattro membri.
Le Commissioni sono costituite in maggioranza da professori di prima, seconda fascia e ricercatori del Dipartimento. Almeno un membro della commissione deve essere un professore di prima o seconda fascia.
Possono inoltre far parte della Commissione anche professori di Dipartimenti diversi da quello a cui sono iscritti i candidati giudicati in ciascuna seduta, nonché professori non di ruolo in servizio nell'anno accademico interessato.
Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presente, dal Presidente del Consiglio del Corso di studio o dal professore di prima o seconda fascia più anziano nel ruolo.

Diploma Supplement

Ai sensi della normativa in vigore, il Regolamento didattico di Ateneo dell' Università degli studi di Bergamo, art. 3, comma 4, prevede il rilascio, come supplemento di diploma di ogni titolo di studi, di un certificato che riporta, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum seguito da ogni studente per conseguire il titolo.
In linea con tali disposizioni, il Corso di studi in Psicologia clinica provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, del certificato di cui sopra, con le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dai propri studenti per conseguire il titolo, anche in lingua inglese e in modo conforme ai modelli adottati dai Paesi europei.