Optare per il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria gestionale significa apprendere come progettare e dirigere processi aziendali complessi, unendo competenze tecnologiche e informatiche agli aspetti economici e organizzativi. Diventerai una figura completa e poliedrica, con la possibilità di operare in aziende di ogni settore, in grado di valutare l’innovazione tecnologica negli aspetti applicativi, economici e finanziari, nonché analizzare e gestire il contesto competitivo internazionale.

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Sede
DALMINE
Durata
2 anni
Crediti
120
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione
Classe di laurea
LM-31 Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
MICHELE MEOLI

Anno di corso: 1

Obbligatori

Non obbligatori

Anno di corso: 2

Obbligatori

Non obbligatori

Anno di corso: 1

Obbligatori

Non obbligatori

Anno di corso: 2

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Non obbligatori

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale sviluppa e potenzia i contenuti culturali e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea di primo livello in Ingegneria Gestionale, formando una figura professionale con solide basi ingegneristiche, economico-gestionali e quantitative. Il corso prepara laureati in grado di progettare, gestire e dirigere processi aziendali e organizzativi complessi, coniugando scelte tecnologiche, digitali e informatiche con aspetti economici, finanziari, organizzativi e strategici.

Il percorso formativo ha durata biennale e prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari, CFU. Il primo anno è dedicato allo sviluppo di competenze trasversali avanzate nell'ambito dell'ingegneria gestionale, con insegnamenti relativi alla finanza, alla gestione delle operations, alla gestione dei progetti e del rischio, all'economia industriale, all'ottimizzazione, alla trasformazione digitale, all'analisi dei dati e alle soft skills o alle esperienze applicative coerenti con il curriculum scelto. Il secondo anno consente allo studente di personalizzare il proprio profilo formativo attraverso insegnamenti caratterizzanti, attività a scelta, tirocinio o laboratori, e prova finale.

Il Corso di Laurea Magistrale si articola in due curricula. Il curriculum Gestionale approfondisce le competenze per la gestione e l'innovazione di imprese industriali e di servizi, con piani di studio consigliati orientati alla gestione d'impresa, alla gestione industriale, alla gestione dei servizi e alla gestione dello sviluppo sostenibile. Il curriculum Salute declina le competenze dell'ingegneria gestionale nell'ambito sanitario e dei servizi per la salute, formando figure capaci di intervenire sull'organizzazione, la logistica, la gestione delle tecnologie, la qualità, il rischio, la sostenibilità e l'ottimizzazione dei processi in strutture sanitarie, aziende del settore salute e organizzazioni pubbliche e private.

Il corso attribuisce particolare rilievo alle competenze richieste dall'evoluzione dei sistemi produttivi e dei servizi: analisi dei dati, business analytics, intelligenza artificiale e trasformazione digitale, gestione del rischio, sostenibilità economica, ambientale e sociale, economia circolare, innovazione, lean thinking, progettazione e gestione dei sistemi produttivi e logistici. Accanto alle competenze tecniche e gestionali, il percorso valorizza lo sviluppo di competenze trasversali, comunicative e relazionali, attraverso laboratori dedicati o esperienze di tirocinio in contesti professionali.

Parte delle attività formative può essere svolta nell'ambito di programmi di mobilità internazionale presso Università estere, anche attraverso accordi Erasmus, programmi di doppio titolo, summer school e altre iniziative di internazionalizzazione.

I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale potranno trovare occupazione, con ruoli tecnico-gestionali, di coordinamento e direzione, in imprese industriali e di servizi, società di consulenza, aziende pubbliche e private, società di pubblica utilità, servizi logistici integrati, organizzazioni sanitarie, imprese operanti nell'area della salute, servizi di manutenzione e after-sales, consulenza organizzativa, manageriale, direzionale e finanziaria. Le competenze distintive del laureato riguardano la capacità di utilizzare e integrare le tecnologie, coordinare risorse e processi, elaborare strategie aziendali, gestire sistemi produttivi e logistici, analizzare investimenti, promuovere innovazione e sostenere decisioni in contesti complessi e dinamici.

Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale ha l'obiettivo di formare una figura professionale in grado di gestire le diverse aree e funzioni di aziende private e pubbliche. Le competenze e gli strumenti metodologici acquisiti nel percorso di studi sono pertanto funzionali a una figura professionale in grado di affrontare:
- la gestione di problemi organizzativi e gestionali complessi legati alle diverse funzioni aziendali (ad esempio, produzione e operations, acquisti, logistica e supply chain, gestione risorse umane, finanza...) con un approccio sistemico, coerente con il contesto corrente e orientato alla previsione dei trend futuri;
- la gestione dei fattori produttivi, tra i quali il fattore umano, in relazione alle problematiche e opportunità economiche,
- organizzative e tecnologiche;
- la valutazione critica, supportata da approcci logico-quantitativi, e la gestione degli aspetti tecnici, economici, organizzativi e finanziari legati alle scelte di innovazione tecnologica;
- la progettazione e gestione di processi industriali, logistici e organizzativi, e dei relativi flussi informativi, all'interno di filiere complesse;
- lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e di business.

Percorso formativo
Il percorso formativo si articola su due anni. Mentre il primo anno sviluppa competenze trasversali, il secondo anno permette di personalizzare il profilo formativo. Sono previsti dei piani di studio consigliati al fine di orientare gli studenti nella scelta degli insegnamenti opzionali. Gli studenti che optano per il curriculum salute sono invece indirizzati a scelte tese a formare un profilo professionale orientato all'impiego nel settore.
Gli insegnamenti previsti afferiscono alle seguenti aree disciplinari:

- AREA ECONOMICO-GESTIONALE, che mira a fornire conoscenze avanzate nelle aree dell'economia, della finanza, del management e dell'organizzazione aziendale attraverso insegnamenti specifici relativi alla gestione delle risorse economico-finanziare e umane, al progetto e controllo dei processi, all'imprenditorialità.
- AREA TECNOLOGICO-INDUSTRIALE, che sviluppa competenze tecniche e scientifiche nell'ambito dei processi industriali, produttivi e logistici con insegnamenti specifici relativi alla gestione delle operations, alla logistica e distribuzione, alla gestione della qualità, alla gestione del ciclo di vita dei prodotti e alla progettazione e gestione dei servizi.
- AREA DELLE COMPETENZE COMPLEMENTARI, che ha l'obiettivo di fornire conoscenze ingegneristiche e modellistiche nel campo della matematica, della statistica e dell'analisi dei dati.

Per gli studenti del curriculum orientato alla salute, inoltre:
- AREA MEDICA: discipline di approfondimento medico relative alle cronicità con particolare attenzione agli aspetti di medicina generale.

In particolare, rispetto ai possibili sbocchi professionali a livello tecnico-gestionale e dirigenziale nel settore industriale e dei servizi è previsto il potenziamento delle conoscenze/abilità di gestione e analisi della finanza, degli investimenti e delle strategie aziendali [Area Economico-Gestionale]; della gestione integrata della progettazione e della produzione, nonché della logistica e della qualità industriale [Area Tecnologico-Industriale].
A completamento delle precedenti, sono fornite specifiche competenze tecniche settoriali per l'analisi dei dati e la modellizzazione e ottimizzazione dei differenti sistemi [Area delle competenze complementari].
Infine, per gli studenti del curriculum orientato alla salute, con riferimento ai possibili sbocchi professionali nell'ambito del settore di riferimento, le competenze dell'Area-Economico Gestionale e Tecnologico-Industriale sono declinate con riferimento al settore di riferimento, e completate da una formazione di base relativa alle specifiche necessità del settore medico.

L'ammissione alla Laurea Magistrale è soggetta a un processo di valutazione basato su requisiti curriculari (carriera accademica) e sulla verifica della preparazione personale che attesti l'idoneità del candidato. Lo studente deve disporre di un adeguato livello di conoscenze relative alle componenti di base dell'ingegneria e dell'ingegneria gestionale in particolare.

L'accesso sarà quindi concesso a chi abbia acquisito:
- un titolo di laurea (di primo livello), diploma universitario di durata triennale, laurea specialistica, laurea magistrale o titolo equivalente, o altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo;
- almeno 30 CFU nelle attività formative di base (Matematica, Fisica, Chimica e Statistica) (SSD CHIM/03, CHIM/07, FIS/01, FIS/03, INF/01, ING-INF/05, MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/02);
- almeno 30 CFU nelle attività formative negli ambiti caratterizzanti previsti per la Classe di Laurea L-9 'Ingegneria Industriale' (SSD FIS/04, ICAR/08, ING-IND/01, ING-IND/02, ING-IND/03, ING-IND/04, ING-IND/05, ING-IND/06, ING- IND/07, ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/12, ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING- IND/18, ING-IND/19, ING-IND/20, ING-IND/21, ING-IND/22, ING-IND/23, ING-IND/24, ING-IND/25, ING-IND/26, ING- IND/27, ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33, ING-IND/34, ING-INF/06, ING-INF/07, ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/35, ING-INF/04), di cui almeno 18 CFU negli ambiti disciplinari dell'Ingegneria Gestionale (ING-IND/16, ING-IND/17, ING-IND/35, ING-INF/04).

La preparazione personale è valutata sulla base del voto di laurea triennale.

Per quanto riguarda la conoscenza delle lingue straniere, viene richiesta una conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Gli studenti che non soddisfano questo requisito potranno comunque iscriversi al corso ma dovranno obbligatoriamente prevedere nei propri piani di studio attività formative finalizzate al raggiungimento del livello B2.

Il regolamento didattico del corso di studio disciplina le modalità con cui è effettuata la verifica del possesso dei requisiti curricolari e della preparazione personale.

La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta, individuale o a due nomi, elaborata in modo originale sotto la supervisione di un docente relatore. La relazione è discussa in seduta pubblica davanti a una Commissione di Laurea, che esprime in centodecimi la valutazione complessiva.

Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea magistrale possono essere svolte con modalità quali l'osservazione, la ricerca bibliografica e applicata, l'analisi teorica, la raccolta e l'elaborazione di dati, la modellazione e simulazione di processi e sistemi, lo sviluppo e la validazione di modelli logici, soluzioni organizzative o strumenti decisionali, nonché la realizzazione di interventi sperimentali in situazioni di laboratorio, in azienda, in strutture sanitarie o sul campo.

È possibile redigere e discutere la prova finale in lingua inglese, previo accordo con il docente relatore.

Per quanto riguarda le modalità di organizzazione delle prove finali, si rimanda al regolamento della Scuola di Ingegneria relativo alle “Modalità di organizzazione delle prove finali per il conseguimento delle lauree e delle lauree magistrali”, approvato dal Consiglio del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate del 18.03.2025, verbale n. 3/2025, e dal Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione del 20.03.2025, verbale n. 3/2025. Il regolamento è disponibile sul sito di Ateneo nella pagina dedicata alle prove finali e tesi di laurea della Scuola di Ingegneria al seguente link: https://www.unibg.it/node/7363

Ai sensi della normativa vigente e del Regolamento Didattico di Ateneo, il corso di studio provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, del Diploma Supplement, che riporta, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito da ciascuno studente per conseguire il titolo.