Decidere di iscriversi al corso di Laurea Magistrale in Mechatronics and smart technology engineering significa esercitarsi ad affrontare progetti multidisciplinari e a lavorare in team. Oltre a consolidare una formazione avanzata nel campo dell’ingegneria meccanica e una forte preparazione nell’ambito dell’elettronica, dell’informatica e dell’automatica, approfondirai l’impiego delle tecnologie digitali per la progettazione di processi tecnologici e produttivi intelligenti nel rispetto dei requisiti dell’industria 4.0.

Corso di laurea magistrale interdipartimentale: Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione; Ingegneria e Scienze Applicate.

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Sede
DALMINE
Durata
2 anni
Crediti
120
Lingua
Inglese
Dipartimento
Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate
Classe di laurea
LM-33 Classe delle lauree magistrali in Ingegneria meccanica
Tipo di accesso
Libero
Coordinatore
ALESSANDRO COLOMBO

Altri Dipartimenti coinvolti

  • Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione

Anno di corso: 1

Obbligatori

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Anno di corso: 2

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Anno di corso: 1

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Anno di corso: 2

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Anno di corso: 1

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Anno di corso: 2

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Il Corso di Studio (appartenente alla classe LM-33 - Ingegneria Meccanica) mira a formare una figura professionale dotata di un approccio sistemico e multidisciplinare alla progettazione meccanica (di prodotto e/o di processo), unendo alla tipica formazione dell'ingegnere meccanico anche competenze ingegneristiche e metodologiche in settori non tradizionalmente inseriti negli abituali percorsi formativi. L'obiettivo è quello di formare una figura in grado di sviluppare e progettare, secondo una logica interdisciplinare, sistemi meccanici complessi (inclusi i sistemi di produzione), integrando tecnologie avanzate nei settori dell'elettronica, dei controlli e della robotica, dei nuovi materiali e nuovi metodi di progettazione e gestione di prodotti e sistemi industriali. Questa nuova declinazione dell'ingegneria meccanica nasce come risposta all'esigenza espressa del mondo industriale e professionale, nonché di quello di associazioni ed enti, di disporre di laureati magistrali in ingegneria con competenze trasversali, in cui la prospettiva meccanica e quella digitale si integrino completandosi vicendevolmente. Il corso promuove pertanto lo sviluppo di competenze specifiche centrate sulla conoscenza di nuove tecnologie digitali relative alla progettazione, pianificazione e gestione di progetti meccanici/meccatronici e di processi tecnologici e sistemi produttivi “smart”, oltre che al relativo utilizzo per il controllo automatico strutturale, energetico e domotico in ambienti civili ed industriali. I laureati magistrali possono quindi trovare occupazione sia in ambito direzionale che operativo, esercitando nella libera professione, nelle imprese manifatturiere e/o di servizio e nelle amministrazioni pubbliche. Tali figure professionali possono operare in molteplici ambiti, tra cui la ricerca e sviluppo, la progettazione e realizzazione di prodotti per tutto il ciclo di vita, la progettazione, realizzazione e gestione di impianti produttivi complessi pervasi da tecnologie ICT. Il corso è articolato in due curricula: Mechatronics, dedicato allo sviluppo e all'integrazione delle tecnologie per la meccatronica, e Smart Technology Engineering, incentrato sull'applicazione delle tecnologie ICT a sistemi, processi e soluzioni ingegneristiche avanzate.

In risposta alla necessità di garantire un maggiore grado di internazionalizzazione, il corso consente allo studente di completare l'intero percorso in lingua inglese, conservando al contempo, per alcune attività formative a scelta, la possibilità di optare per insegnamenti erogati in lingua italiana. Tale impostazione favorisce, da un lato, una preparazione internazionale e, dall'altro, una piena possibilità di inserimento nel tessuto produttivo italiano. Per gli insegnamenti erogati in italiano è comunque fornita anche una bibliografia in lingua inglese. In taluni casi sono previste ore di co-docenza svolte da visiting professor.

In virtù dei suoi contenuti specifici, caratterizzati da una significativa integrazione con l'ingegneria dell'informazione, il corso si distingue chiaramente dal corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica appartenente alla medesima classe, formando figure professionali differenziate per metodologie formative, competenze e abilità acquisite.

Il corso di Laurea Magistrale in Mechatronics and Smart Technology Engineering prevede inoltre un programma di doppio titolo in collaborazione con l'Università di Stoccarda. Tale accordo consente agli studenti selezionati, appartenenti sia al curriculum Mechatronics sia al curriculum Smart Technology Engineering, di conseguire, oltre alla Laurea Magistrale rilasciata dall'Università degli studi di Bergamo, anche il Master of Science in Mechatronics rilasciato dall'Università di Stoccarda.

PROFILO PROFESSIONALE
Il Corso di Studio appartiene alla classe LM-33. Si configura come un corso che fornisce solide basi e competenze tipiche dell'Ingegneria Meccanica e, contestualmente, conoscenze e capacità di operare nell'area dell'Ingegneria dell'Informazione. L'obiettivo è formare una figura professionale capace di sviluppare e progettare, secondo una logica interdisciplinare, sistemi meccanici complessi ed i relativi sistemi di produzione. Tale figura è inoltre in grado di applicare e integrare nei progetti meccanici le tecnologie avanzate sviluppate nei settori dell'elettronica, dei controlli automatici e della robotica. La figura professionale formata ha quindi una visione d'insieme dei sistemi meccanici avanzati e la capacità di comprendere e controllare l'uso delle moderne tecnologie di sensori, attuatori, azionamenti elettrici, sistemi intelligenti di controllo real time.
Il Corso di Studio mira, dunque, a formare la figura di un laureato magistrale che integra le competenze dell'area scientifica dell'Ingegneria Meccanica e quella dell'Ingegneria dell'Informazione, capace di coordinare progetti meccanici nei quali sceglie le soluzioni meccaniche ed elettroniche che meglio si prestano allo scopo e ne cura l'implementazione nelle varie fasi del progetto.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di Studio rappresenta un naturale proseguimento di un corso di laurea di primo livello in Ingegneria Meccanica. Si rivolge, in particolare, ai laureati triennali che intendono completare la propria formazione con un corso di laurea magistrale finalizzato ad approfondire le competenze acquisite nel triennio nelle discipline caratterizzanti dell'Ingegneria Meccanica e, al tempo stesso, orientato allo sviluppo di competenze nell'ambito delle tecnologie digitali.
In coerenza con gli obiettivi formativi generali della classe di laurea, il Corso di Studio mira a formare un laureato magistrale in grado di impiegare le conoscenze teorico-scientifiche della matematica, delle scienze di base e dell'ingegneria (con particolare riferimento all'ingegneria meccanica) per affrontare progetti ingegneristici complessi e che richiedono un approccio interdisciplinare. All'interno di questo quadro generale, gli obiettivi formativi specifici del CdS puntano alla creazione di una figura professionale chiamata a pianificare, elaborare e gestire progetti in due contesti distinti:
1. l'ambito della meccatronica, ovvero l'insieme di discipline meccaniche, elettroniche e informatiche che, attraverso la relativa integrazione, consentono la progettazione ed elaborazione di sistemi di controllo automatico e retroattivo del movimento;
2. l'impiego e l'applicazione delle tecnologie digitali per la progettazione e realizzazione della Smart Factory, ovvero di processi tecnologici e sistemi produttivi intelligenti in cui l'integrazione tra macchine, persone e sistemi hardware e software migliorano il coordinamento e il controllo, e l'impiego e l'applicazione delle tecnologie digitali per lo Smart Living, ovvero di tutti gli ambienti in cui l'essere umano opera, vive e lavora, nei quali gli impianti e i sistemi di controllo di tipo energetico, domotico, strutturale permettono di massimizzare la sicurezza e il benessere.

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio espandono quindi il perimetro di competenze proprie dell'ingegnere meccanico classico, evitando sovrapposizioni con il pre-esistente corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, a cui resta demandato l'obiettivo di creare figure professionali altamente specializzate dedicate alla progettazione meccanica costruttiva e funzionale di prodotto, alla progettazione e gestione dei sistemi di produzione industriale e degli impianti di conversione dell'energia, nonché allo studio e scelta dei materiali e delle relative tecnologie di lavorazione e alla modellazione e analisi del ciclo di vita di prodotti e processi.

PERCORSO FORMATIVO
Per raggiungere gli obiettivi formativi specifici del CdS, il piano degli studi prevede due curricula:
- il curriculum nell'area meccatronica mira a formare laureati magistrali in ingegneria meccanica in grado di realizzare progetti concernenti prodotti meccatronici, ovvero prodotti e sistemi a base meccanica su cui sono innestate tecnologie tipiche dell'elettronica industriale e dell'automazione industriale;
- il curriculum nell'area delle tecnologie 'Smart' punta a formare laureati magistrali in ingegneria meccanica in grado di applicare le tecnologie digitali intelligenti (smart) basate sui sensori, l'elettronica, l'automatica, la domotica, l'informatica, nell'ambito di diversi contesti: da quello produttivo-industriale a quello degli ambienti di lavoro, di residenza, di cura e di svago (Smart Living).
I piani degli studi dei due curricula hanno un impianto comune ed elementi distintivi che li configurano come due percorsi coerenti e al tempo stesso differenziati, che conducono al conseguimento degli obiettivi sopra menzionati. La parte comune è costituita da un gruppo di esami obbligatori in discipline caratterizzanti dell'ingegneria meccanica (ING-IND/09 Sistemi per l'energia e l'ambiente, ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine, ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine, ING-IND/15 Disegno e metodi dell'ingegneria industriale, ING-IND/16 Tecnologie e sistemi di lavorazione) che ha l'obiettivo di irrobustire ed approfondire le competenze proprie dell'ingegneria meccanica acquisite nella laurea di primo livello. Entrambi i curricula prevedono inoltre un ampio spazio lasciato a un laboratorio multidisciplinare, nel corso del quale gli studenti maturano la capacità di sviluppare un progetto in collaborazione coi partner industriali e la capacità di lavorare in team.

Per quanto riguarda la parte distintiva di ogni singolo curriculum, per il curriculum in area meccatronica è previsto un gruppo di insegnamenti dedicati all'approfondimento di metodologie nell'ambito della progettazione dei sistemi meccatronici e all'acquisizione di competenze fondamentali nei controlli e nell'elettronica. Per il curriculum nell'ambito delle tecnologie Smart è previsto un gruppo di insegnamenti dedicati all'approfondimento delle metodologie della fisica tecnica focalizzata sui sistemi industriali e delle proprietà dei materiali avanzati utilizzati nelle moderne tecnologie di lavorazione ed all'acquisizione di conoscenze fondamentali negli ambiti dell'elettronica e dei sensori, dell'analisi dei dati nei sistemi di automazione industriale e nella progettazione e simulazione degli impianti industriali. Per entrambi i curricula tutti gli esami obbligatori sono erogati in lingua inglese ed è possibile completare il piano degli studi con esami a scelta in lingua inglese, ciò al fine di proporre un percorso formativo completo agli studenti internazionali, in accordo con la strategia di internazionalizzazione che l'Ateneo sta portando avanti negli ultimi anni.
Allo studente viene poi lasciata ampia scelta, parzialmente guidata, di diversi insegnamenti per l'approfondimento di tematiche specifiche dei due percorsi, ma anche per diversificare le proprie competenze.

Per quanto concerne il laboratorio multidisciplinare, lo studente potrà scegliere tra diverse proposte nell'ambito dei sistemi meccatronici, dello Smart Manufacturing e dello Smart Living. In questo insegnamento di impronta laboratoriale gli studenti saranno organizzati in piccoli gruppi e svolgeranno attività di progetto in collaborazione con enti esterni e imprese sotto la supervisione di un gruppo multidisciplinare di docenti, per favorire la comprensione dei metodi di integrazione dei diversi saperi tecnologici.

L'ammissione al Corso di Studio è soggetta a un processo di valutazione basato su requisiti curriculari (carriera accademica) e sulla verifica della preparazione personale che attesti l'idoneità del candidato. Lo studente deve disporre di un adeguato livello di conoscenze relative alle componenti di base dell'ingegneria e dell'ingegneria meccanica in particolare. Per l'accesso al Corso di Studio è richiesto il possesso di un titolo di laurea di primo livello in una delle seguenti classi: L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-8 Ingegneria dell'Informazione, L-9 Ingegneria Industriale, L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia, o titolo equivalente o altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.

Come ulteriore requisito per l'accesso, è richiesto il possesso di almeno 24 CFU conseguiti in almeno 3 dei 9 Settori Scientifico-Disciplinari caratterizzanti dell'Ingegneria Meccanica, ovvero: ING-IND/08 ‐ Macchine a fluido, ING-IND/09 ‐ Sistemi per l'energia e l'ambiente, ING-IND/10 ‐ Fisica tecnica industriale, ING-IND/12 ‐ Misure meccaniche e termiche, ING-IND/13 ‐ Meccanica applicata alle macchine, ING-IND/14 ‐ Progettazione meccanica e costruzione di macchine, ING-IND/15 ‐ Disegno e metodi dell'ingegneria industriale, ING-IND/16 ‐ Tecnologie e sistemi di lavorazione, ING-IND/17 ‐ Impianti industriali meccanici.

Ogni domanda di iscrizione verrà valutata dalla Commissione responsabile per l'ammissione al Corso di Studio, la quale verificherà e valuterà, caso per caso, la preparazione personale e il rispetto dei requisiti di accesso. Le modalità specifiche di verifica della preparazione personale sono disciplinate dal regolamento didattico del corso di studio.

Per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese, viene richiesta una conoscenza di livello B1 o equivalente come prerequisito minimo all'ammissione.
Viene inoltre richiesto che entro la fine del percorso formativo la conoscenza della lingua inglese venga elevata, attraverso attività formative linguistiche, ad un livello B2 o equivalente.

La prova finale consiste nella presentazione/discussione in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti di un elaborato che descrive i contenuti dell'attività progettuale e/o sperimentale svolta. La commissione di docenti esprime una votazione complessiva in centodecimi.
Per quanto riguarda le modalità di organizzazione delle prove finali si rimanda alle delibere del Consiglio di Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate del 18.03.2025 - (Verbale n. 3/2025) e del Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione del 20.03.2025 - (Verbale n. 3/2025). Tutti i dettagli sono illustrati nel sito di Ateneo alla pagina HOME > STUDIARE >FREQUENTARE > ORARI DEI CORSI ED ESAMI > PROVE FINALI/TESI DI LAUREA - SCUOLA DI INGEGNERIA al seguente link: https://www.unibg.it/node/7363
Ai sensi della normativa in vigore e del Regolamento Didattico di Ateneo il corso di studio provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, di un certificato (diploma supplement) che riporta, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paese europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito da ogni studente per conseguire il titolo.