Intraprendere il corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie e Sportive significa aderire a un piano formativo originale ed equilibrato tra le discipline motorio-sportive, biomediche, storico-filosofiche, psicopedagogiche, socio-antropologiche, giuridico-manageriali, linguistiche e informatiche. Grazie a un profilo interdisciplinare e a competenze tecniche versatili e flessibili, sarai pronto per operare a contatto con le diverse età della vita, in molteplici contesti e ai vari livelli della pratica sportiva e motoria.

Per le informazioni relative ai programmi, testi adottati e ai piani di studi degli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti, selezionare l'anno di immatricolazione sulla pagina di questo corso in COURSE CATALOGUE.

Scopri il corso
Sede
BERGAMO
Durata
3 anni
Crediti
180
Lingua
Italiano
Dipartimento
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
Classe di laurea
L-22 Scienze delle attività motorie e sportive
Tipo di accesso
Programmato locale (100 Posti)
Coordinatore
NICOLA LOVECCHIO

Anno di corso: 1

Obbligatori

Attività a scelta

Anno di corso: 2

Obbligatori

Attività a scelta

Anno di corso: 3

Obbligatori

Attività a scelta

Scelta libera

Il Corso di studi intende formare un laureato dal solido profilo culturale socioeducativo che, grazie alle conoscenze acquisite, sappia cogliere le istanze a livello locale e che, in prospettiva, grazie alle competenze acquisite nei contatti con le organizzazioni territoriali, possa divenire progettista e attore di nuove istanze e azioni.
Un profilo innovativo nel panorama formativo degli equivalenti CdS attivi nella maggioranza delle Università italiane e che, al tempo stesso, offra le indispensabili competenze tecnico-operative necessarie per operare nelle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e, anche grazie ad una formazione integrata con federazioni ed enti, consenta il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali.
Il CdS metterà pertanto in grado i laureati di insegnare, rivisitare e valutare attività motorie individuali e gestire gruppi che svolgono attività educative, compensative, adattative, ludico-ricreative, sportive, di fitness finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico nell'ottica della promozione di stili di vita attivi.
Anche con riferimento agli obiettivi formativi qualificanti ministeriali, il CdS permetterà, in particolare, ai laureati di:
– possedere le conoscenze e gli strumenti culturali e metodologici necessari per condurre programmi di attività motorie e sportive a livello individuale e di gruppo (area degli insegnamenti motorio-sportivi e psico-pedagogici);
– conoscere le tecniche motorie a carattere preventivo, compensativo, adattativo e le tecniche sportive per essere in grado di insegnarle in modo corretto al praticante con attenzione alle specificità di genere, età e condizione fisica per la promozione di stili di vita attivi (area degli insegnamenti motorio-sportivi, biomedici e pedagogici);
– conoscere le tecniche e le metodologie di misurazione e valutazione dell'esercizio fisico e saperne valutare gli effetti (area degli insegnamenti motorio-sportivi);
– conoscere la biomeccanica dei movimenti al fine di attuare programmi di base di recupero di difetti di andatura o postura (area degli insegnamenti motorio-sportivi e biomedici);
– conoscere le basi biologiche del movimento e dell'adattamento all'esercizio fisico in funzione del tipo, intensità e durata dell'esercizio, dell'età e del genere del praticante e delle condizioni ambientali in cui l'esercizio è svolto (area degli insegnamenti biomedici e clinici, motorio-sportivi e filosofici);
– conoscere le tecniche e gli strumenti utili per il potenziamento e la tonificazione muscolare, essendo in grado di valutarne l'efficacia e di prevederne l'impatto sulla costituzione fisica e sul benessere psico-fisico del praticante (area degli insegnamenti motorio-sportivi e biomedici);
– essere in possesso di conoscenze psicologiche e sociologiche di base per poter interagire con efficacia con praticanti in funzione di età, genere, condizione sociale, sia a livello individuale che di gruppo (area degli insegnamenti psico-socio-pedagogici);
– possedere le basi pedagogiche, psicologiche, didattiche e di ricerca educativa per promuovere, insieme con le conoscenze tecniche, valori etici e motivazioni adeguati a uno stile di vita attivo e a una partecipazione sportiva rispettosa dei diritti, in particolare dei minori, ed esente dall'uso di pratiche e sostanze potenzialmente nocive alla salute (tutte le aree di insegnamento);
– riconoscere le fonti storiche e possedere conoscenze di base giuridico-economiche relative alla gestione delle diverse forme di attività motorie e sportive, nell'ambito delle specifiche competenze professionali (area degli insegnamenti giuridico-economici e storici);
– essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, allo scopo di consentire la comunicazione internazionale nell'ambito specifico di competenza (insegnamento obbligatorio della lingua straniera – Inglese B1 - per 6 CFU e opzionale – Inglese B2 – per ulteriori 6 CFU);
– essere capace di utilizzare in modo efficace i più comuni strumenti di elaborazione e comunicazione informatica (area degli insegnamenti informatico-statistici);
– potranno infine acquisire una specifica preparazione per accedere alle classi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti di educazione fisica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

In coerenza con gli obiettivi, il percorso formativo ne prevede il conseguimento, durante il triennio, per mezzo di lezioni teoriche, teorico-pratiche, tecnico-pratiche, laboratoriali, esperienze di tirocinio, attività formative seminariali organizzate in gruppi, secondo specifiche aree tematiche disciplinari e interdisciplinari.

In particolare, nel primo anno, le attività formative intendono costruire i presupposti pedagogici, sociologici e psicologici e le conoscenze anatomiche che, associati con le teorie e metodologie delle attività motorie e sportive consentiranno di costruire una base significativa per gli sviluppi e gli approfondimenti successivi. Gli insegnamenti statistico-informatici e relativi alla ricerca intendono non solo offrire competenze trasversali utili per il prosieguo degli studi ma anche, insieme con lo studio della lingua straniera – inserito anche per facilitare la mobilità internazionale – competenze di lettura e comprensione della letteratura scientifica motorio-sportiva.
Nel secondo anno, la comprensione dei meccanismi di funzionamento del corpo in movimento insieme con lo studio degli stili di vita e della salute in ottica preventiva e in diversi contesti, compresi gli spazi pubblici urban, consentiranno di comprendere in modo adeguato l'ampiezza applicative delle attività motorie e sportive. Un insegnamento opzionale tenuto in inglese offrirà opportunità di applicare lo studio della lingua a concrete situazioni motorie e sportive.
Nel terzo anno, lo studio degli aspetti psicologici legati al movimento, si affianca agli approfondimenti sulla disabilità e sulle patologie. L'insegnamento opzionale di Inglese B2 porterà a compimento la conoscenza della lingua e consentirà, per chi intende proseguire nella laurea magistrale, di ottenere il requisito richiesto per l'accesso.
La prova finale e il tirocinio curricolare (al terzo anno) sono considerati parte integrante delle attività che concorrono alla definizione di tutte le aree di apprendimento e tutti i docenti del CdS sono chiamati a svolgere il ruolo di tutore sia della prova finale, sia del tirocinio, che rappresenta il momento cruciale nel quale si riscoprono o si declinano le teorie apprese nei corsi. Tale acquisizione è agevolata dal fatto che gli studenti in tirocinio sono sempre accompagnati da un docente, dal tutor del CdS e da quello dell'Ente che li accoglie nella progettazione, nella esecuzione e nella verifica delle attività.

L'ammissione al corso di studio richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al corso di studio è richiesta un'adeguata preparazione riguardante la cultura generale, la comprensione linguistica e il ragionamento logico.
Ai candidati possono essere assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico stesso e comunque, di norma, da assolvere in un periodo propedeutico antecedente l'inizio delle lezioni, e in un periodo in itinere da stabilire sulla base del calendario didattico.