Progetto SPEED
Il progetto SPEED – Sistema integrato di prevenzione e contrasto alla dispersione universitaria nelle province di Bergamo e Brescia nasce da un accordo tra Fondazione CDP, l’Università degli Studi di Bergamo e l’Università degli Studi di Brescia, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di orientamento in itinere e ridurre il rischio di abbandono degli studi universitari.
Il progetto è finalizzato a offrire strumenti operativi e servizi di supporto agli studenti e alle studentesse, in particolare nelle fasi iniziali del percorso accademico, attraverso un approccio integrato che combina analisi dei dati, azioni di accompagnamento e interventi di supporto personalizzato.
Obiettivi e approccio
SPEED prevede:
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l’analisi statistica del fenomeno del drop-out, finalizzata all’individuazione precoce degli studenti a rischio di abbandono;
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la definizione di un modello operativo sostenibile, in grado di attivare tempestivamente azioni di orientamento, formazione e supporto;
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l’attivazione di un sistema integrato di servizi che continuerà a operare anche oltre la durata del progetto.
Le fasi del progetto
Il percorso si articola in quattro ambiti di intervento principali:
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Tutorato alla pari, svolto da studenti universitari senior, con funzioni di accoglienza e accompagnamento;
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Supporto allo studio, con particolare attenzione allo sviluppo di un metodo di studio efficace e coerente con le richieste dei corsi universitari;
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Mentoring e coaching, orientati al rafforzamento della motivazione e delle competenze trasversali;
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Supporto al benessere individuale, attraverso servizi di consulenza psicologica finalizzati a favorire un approccio positivo all’esperienza universitaria e a migliorare il benessere personale e sociale.
Stato di avanzamento
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Prima fase: è stata completata l’elaborazione di un modello statistico previsionale che, sulla base dei dati delle matricole, consente di individuare gli studenti potenzialmente a rischio di abbandono, da coinvolgere in modo mirato e rafforzato nelle attività di orientamento.
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Seconda fase: è in corso l’attivazione di una rete di servizi dedicati, rivolta a tutte le matricole, con particolare attenzione agli studenti individuati come più fragili. I servizi includono, in sintesi, tutorato alla pari, counseling orientativo e attività formative sul metodo di studio.