Public Engagement | Università degli studi di Bergamo

Public Engagement

Le trasformazioni in atto nel mondo accademico invitano gli atenei ad aprirsi al mondo esterno: cultura e società continuano a essere i pilastri di un dibattito pubblico che unisce cittadinanza e istituzioni per comunicare strumenti innovativi di ricerca e formazione, per offrire uno spazio di confronto aperto e sperimentare prassi di diffusione della conoscenza.

Le iniziative di Public Engagement includono tutte le attività che contribuiscono a rafforzare il dialogo interno ed esterno all’Ateneo attraverso la condivisione dei benefici derivanti da progetti di cambiamento sociale, da iniziative di tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale, dalla divulgazione dei risultati della ricerca, da progetti di collaborazione con enti e imprese e dall’ascolto attivo delle richieste provenienti dalla comunità e dal territorio.

Il nostro contributo
Public Engagement - Letture di classici

Dal 2017 l’Università degli studi di Bergamo finanzia progetti di Public Engagement con bandi interni finalizzati a promuovere l’attività di Dipartimenti e Centri e a consolidare il ruolo dell’Ateneo come motore di un’economia del sapere e dell’innovazione sociale, economica e tecnologica.

Dalla capacità di risposta alla domanda proveniente da una società sempre più stratificata e multiculturale, derivano obiettivi di crescita e potenziamento delle politiche istituzionali rivolte alla cittadinanza. Attraverso azioni di Public Engagement, l’università mira in particolare a creare nuove partnership, a favorire processi di inclusione e ad accrescere il proprio capitale intellettuale.

L’Ateneo mette inoltre a disposizione risorse e competenze, maturate nell’ascolto delle richieste provenienti da comunità e territorio, per aprire la strada a opportunità di inserimento professionale.

A partire dal 2018, l’Università degli studi di Bergamo è entrata a far parte del comitato direttivo APEnet (Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement) per condividere, promuovere e valorizzare cultura e iniziative di Public Engagement sul territorio nazionale.

Progetti finanziati nel 2020
  • Il "fuori salone" della Digital Week a Bergamo - prof.ssa Daniela Andreini
  • Letture di classici (III edizione) – prof. Luca Bani
  • Strumenti e politiche di deradicalizzazione dopo lo Stato Islamico. Le risposte nazionali e internazionali* - prof. Michele Brunelli,
  • L'ex convento di San Francesco Rilevato e Rivelato: la lettura delle tracce superstiti di un importante passato* - prof. Alessio Cardaci
  • Pier Luigi Nervi. Architettura come sfida* - prof. Luigi Coppola
  • La pratica dell'Ex-voto dall'antichità ai giorni nostri* - prof. Elio Grazioli
  • Dialogo tra Scuola di Ingegneria e Popolazione. Ciclo di conferenze per aprire la ricerca scientifica alla popolazione* - prof. Gianmaria Martini
  • ‘Restiamo umani’: riflessioni, pratiche e suggestioni per una comunità che accoglie - prof.ssa Cristiana Ottaviano
  • Corruzione, riciclaggio, evasione fiscale: un male incurabile?* - prof. Salvatore Piccolo

*eventi PE la cui realizzazione è stata rimandata visto il protrarsi dell'emergenza COVID-19

Progetti finanziati nel 2019
  • Letture di classici (II edizione) – prof. Luca Bani
  • We Care – Scuola di educazione e formazione alla politica – prof. Paolo Barcella
  • La diversità al lavoro fra management e diritto – prof. Stefano Basaglia
  • Il comportamento dei ponti: passato, presente, futuro – prof. Andrea Belleri
  • La progettazione partecipata per la promozione di stili di vita attivi a livello scolastico e territoriale – prof. Antonio Borgogni      
  • Conversazioni bergamasche di storia, disegno, restauro e archeologia dell'architettura – prof. Alessio Cardaci
  • Educazione, rispetto, parità. Contrastare gli stereotipi e valorizzare le differenze di genere nella società, a scuola, sul lavoro – prof.ssa Roberta Di Pasquale
  • Programma il futuro con UniBg – prof. Angelo Gargantini
  • Piazze reali e piazze virtuali – prof. Marco Lazzari
  • La clinica legale universitaria come modello per implementare i servizi alle persone con disabilità nel mondo del lavoro nel bergamasco – prof. Angelo Maestroni
  • La scommessa dell’Istruzione e Formazione Professionale come percorsi di qualità. Condizioni e prospettive – prof. Francesco Magni
  • Riscoprire l’Europa. Uno sguardo dall’Est – prof. Santino Maletta
  • Processi, contesti e nuove generazioni: uno sguardo nuovo alle piccole-medie imprese – prof. Tommaso Minola
  • La forza delle parole – Le parole della forza – prof.ssa Piera Molinelli
  • Una famiglia? Tante famiglie – prof.ssa Ilia Negri       
  • Il sabato al museo – prof. Giuseppe Rosace
  • Bergamo Green – prof.ssa Silvana Signori
  • In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto – prof. ssa Elena Signorini         
  • Educare col corpo – prof. Alberto Zatti
Meet Me Tonight

A partire da momenti di riflessione guidata, gioco interattivo ed esperienze di realtà virtuale, il progetto Come diventare Dementia Friendly? - presentato nella cornice dei Giardini Indro Montanelli di Milano il 27 e 28 settembre 2019, in occasione della rassegna Meet Me Tonight - Faccia a faccia con la ricerca legata alla Notte Europea dei Ricercatori - vuole stimolare la comprensione dei limiti, del linguaggio e del quotidiano delle persone con demenza in differenti contesti urbani.

Nata da una sperimentazione avviata nel 2016 dal gruppo di ricerca Dementia Friendly Italia all’interno del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, coordinato dalla prof.ssa Francesca Morganti, l'iniziativa si propone di sensibilizzare il vasto pubblico e, grazie all'uso di tecnologie e allo studio delle prospettive emozionali, mostra le difficoltà incontrate dalle persone con demenza, consentendo di assumerne il punto di vista per incoraggiare un approccio responsabile e inclusivo finalizzato a garantire loro una migliore qualità di vita.

Notte Europea dei Ricercatori - Meet Me Tonight