Un laboratorio permanente di confronto per lo sviluppo del territorio e dell’internazionalizzazione
Il Tavolo Bergamo 2030 nasce come Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo, un’iniziativa avviata nel 2016 su impulso della Camera di Commercio di Bergamo e in risposta alle raccomandazioni dell’OCSE per promuovere una strategia di sviluppo integrata e condivisa del territorio bergamasco.
Si tratta di una governance multilaterale stabile, che mette in rete Enti locali, organizzazioni imprenditoriali, attori del mondo economico-finanziario, sindacati e istituzioni pubbliche, tra cui l’Università degli Studi di Bergamo.
Una governance partecipata per l’orizzonte 2030
Il Tavolo Bergamo 2030 è oggi una struttura permanente di governance territoriale. Fin dalla sua costituzione coinvolge otto soggetti promotori – tra cui enti pubblici (Camera di Commercio, Provincia e Comune di Bergamo), organizzazioni imprenditoriali, sindacati e l’Università – e coordina gruppi di lavoro tematici e una cabina di regia dedicata al monitoraggio delle iniziative.
Verso lo sviluppo sostenibile e internazionale
Il Tavolo Bergamo 2030 interpreta la cooperazione territoriale come leva per:
- promuovere l’attrattività del territorio, favorendo la capacità di Bergamo di attrarre talenti, studenti, investimenti e opportunità di ricerca e formazione;
- sostenere progetti di respiro internazionale, grazie al dialogo continuo tra istituzioni, mondo delle imprese, società civile e comunità accademica, che arricchiscono la prospettiva locale con orizzonti competitivi globali;
- accompagnare la trasformazione socio-economica in coerenza con le principali iniziative di sviluppo territoriale e gli obiettivi globali di sostenibilità.
Un punto di riferimento per future collaborazioni
Per l’Università degli Studi di Bergamo, il Tavolo rappresenta uno spazio stabile di confronto con i principali attori territoriali e un’opportunità per valorizzare contributi accademici nei processi di governance e innovazione di sistema.
La partecipazione al Tavolo consente, infatti, di:
- rafforzare i legami tra ricerca, formazione e sviluppo locale;
- contribuire alla definizione di politiche di sviluppo basate sull’evidenza e sull’interazione con il mondo produttivo;
- alimentare network di cooperazione che guardano anche oltre i confini nazionali.
La partecipazione al Tavolo ha permesso inoltre di indirizzare e validare gli obiettivi e le azioni strategiche alla base della formulazione del Piano Strategico di Ateneo 2023-2027 e del suo successivo aggiornamento avvenuto nel 2025.
Per aggiornamenti e approfondimenti sul Tavolo Bergamo 2030, visita la pagina ufficiale della Camera di Commercio di Bergamo: Tavolo per lo sviluppo e la competitività