Nell’ambito del PR FESR 2021-2027, con il concorso di risorse dell'Unione europea e dello Stato italiano, Regione Lombardia finanzia, attraverso il bando "Collabora & Innova", progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale realizzati in partenariato tra PMI, Grandi imprese ed Organismi di Ricerca con l’obiettivo di sviluppare di innovazioni di prodotto o di processo.
L’Università degli studi di Bergamo è partner di 9 progetti finanziati.
CREO-Tex - Carbon footprint reduction, efficiency, resources optimization and digitalization for greener textile printing processes
In aggiornamento
Capofila del progetto: Reggiani Macchine S.p.a.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof.ssa Giuditta Pezzotta, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Manifattura avanzata.
ECOOL: innovativa tecnologia di turbo-compressione bladeless per la generazione ECO-sostenibile di cicli frigoriferi a CO2, ad alta efficienza e basso impatto ambientale
In aggiornamento
Capofila del progetto: SF Energy S.r.l.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof. Mauro Carnevale, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Manifattura avanzata
GRECALE BIOPASS - GREen Chemistry Action in textiLE - BIO Polymers, AdditiveS, finiShing"
GRECALE BIOPASS è un progetto di ricerca e innovazione che promuove l’adozione di materiali e processi bio-based nella filiera tessile lombarda, in linea con i principi della chimica verde e dell’economia circolare. Il progetto coinvolge l’Università degli studi di Bergamo e l’Università degli Studi di Milano, insieme a partner industriali tra cui G.P.S. Tech, Cittadini, Framis Italia, Fellicolor, FTR e Radici Yarn.
L’Università degli studi di Bergamo contribuirà allo sviluppo di prodotti chimici di origine naturale, a base acquosa, a ridotto impatto ambientale, per finissaggi multifunzionali, in grado di conferire proprietà antifiamma, antibatteriche e idrorepellenti. Le attività includeranno anche lo studio di processi di rimozione dei finissaggi, per abilitare riciclo e upcycling a fine vita.
I prodotti saranno validati su filati e tessuti naturali e sintetici per garantire prestazioni compatibili con i mercati di riferimento. Per valutare e comparare l’impatto ambientale dei prodotti, saranno utilizzate analisi basate sul metodo Environmental Life Cycle Assessment (E-LCA) affiancate da prove comparative su materiali, processi e prodotti. Questo approccio favorirà nuove collaborazioni tra fornitori, trasformatori e utenti finali, promuovendo scelte più consapevoli e sostenibili lungo tutta la filiera.
Inoltre, è prevista, in via esplorativa, la valutazione dell’impiego di tessili a fine vita come materie prime seconde per l’additivazione o il rinforzo di calcestruzzi e malte in ambito edilizio.
Capofila del progetto: GPS Tech S.r.l.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof. Giuseppe Rosace, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Sostenibilità.
HARMONY - Human-Assisted Robotic Manufacturing for Optimized New Yield
Il progetto HARMONY mira a definire le basi concettuali e tecnologiche di una Fabbrica del Futuro scalabile, sostenibile e centrata sull’uomo. L’obiettivo è creare un nuovo paradigma produttivo che integri automazione avanzata, robotica collaborativa autonoma, Metaverso Industriale e competenze dell’operatore umano.
Nel modello HARMONY, la fabbrica è un ecosistema composto da quattro elementi chiave. L’operatore, posto al centro del sistema, agisce attraverso interfacce immersive di realtà virtuale e aumentata, mantenendo il controllo dei processi e migliorando sicurezza e benessere. Il robot diventa il suo avatar fisico, eseguendo le azioni operative nel mondo reale. Il Metaverso Industriale funge da infrastruttura digitale avanzata, evoluzione del digital twin, capace di rappresentare e simulare in tempo reale processi, flussi logistici e automazione. La fabbrica fisica, infine, opera in modo sincrono con il mondo virtuale, trasformandosi da sistema rigido a ambiente dinamico e adattivo, in grado di recepire ottimizzazioni validate digitalmente.
Capofila del progetto: Consorzio Intellimech
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof. Antonio Ferramosca, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Sostenibilità.
HABIT - Housing Advancements for Better Inclusive and Technological living
In aggiornamento
Capofila del progetto: Deldossi S.r.l.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof.ssa Alessandra Marini, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Sostenibilità.
OPTIMOLD - Ottimizzazione del Processo di Stampaggio di Elastomeri e Termoindurenti per Alta Qualità e Riduzione dei Tempi Ciclo
Il progetto intende migliorare in modo significativo l’efficienza dei processi di stampaggio nel settore della gomma e della plastica. In un comparto strategico per l’economia lombarda, caratterizzato da elevati volumi produttivi, OPTIMOLD introduce soluzioni innovative per affrontare le principali criticità operative dell’intera filiera. Nello specifico, l’attività di ricerca e sviluppo si pone l’obiettivo di ridurre i tempi di ciclo, i consumi energetici e i costi, aumentando al contempo la durabilità degli stampi e la qualità dei manufatti. L’adozione di tecnologie di stampaggio avanzate e di un approccio integrato consente di migliorare le prestazioni complessive del processo, promuovendo un modello produttivo moderno, competitivo e orientato alla sostenibilità.
Capofila del progetto: ML Engraving S.r.l.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: dott. Emanuele Vincenzo Arcieri, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Sostenibilità.
RecoverAI
In aggiornamento
Capofila del progetto: Exprivia S.p.a.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof. Agostino Brugnera, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Salute e Life Science.
RIGENER-AM: Rigenerare materiali di scarto in materiali innovativi per l'Additive Manufacturing
In aggiornamento
Capofila del progetto: Kilometro Rosso S.p.a.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof. Sergio Lorenzi, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Manifattura avanzata
TAC - Tecnologie per l'Area Critica
In aggiornamento
Capofila del progetto: MediaClinics Italia S.r.l.
Responsabile scientifico per l’Università degli studi di Bergamo: prof.ssa Caterina Rizzi, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione.
Ecosistema di Innovazione di riferimento del progetto: Salute e Life Science.