Il Rettore Cavalieri: Conservate la curiosità che vi ha portato fin qui, perché il risultato più importante di un dottorato non è soltanto avere trovato alcune risposte, ma avere imparato a formulare quelle domande di ricerca che, prima di questo percorso, non eravamo ancora capaci di vedere.

La Prof.ssa Maria Chiara Carrozza: Il dottorato è il programma nel quale una persona impara realmente a dare significato alla ricerca: affrontare una domanda scientifica, convivere con l’incertezza del risultato, analizzare lo stato dell’arte della conoscenza in modo critico, costruire un metodo, progettare un esperimento, verificare un’ipotesi, riconoscere un errore e ripartire. 

PhD Day 2026

L’Università degli studi di Bergamo ha festeggiato il 25 settembre 2026, nella cornice dell’Aula Magna di Sant’Agostino, la proclamazione di 54 nuove dottoresse e nuovi dottori di ricerca in sei diversi ambiti disciplinari: Economia e Diritto dell’impresa (4), Ingegneria e Scienze applicate (15), Scienze della persona e nuovo Welfare (10), Scienze linguistiche (9), Technology, Innovation and Management (7) Studi umanistici transculturali (9).

Ad aprire la cerimonia, il Rettore prof. Sergio Cavalieri, che ha sottolineato il valore del dottorato come il più alto titolo della formazione universitaria. Questo, quindi, è un momento di celebrazione e di felicità.
Aver conseguito il titolo di PhD, di Dottore di Ricerca, può essere considerato una sorta di talismano della felicità? Io lo spero vivamente per il vostro futuro professionale, al di là della vostra decisione di rimanere in accademia o se invece decidete di spiccare il volo verso nuove avventure professionali.

Prof.ssa Maria Chiara Carrozza

Ospite d’onore della giornata, la prof.ssa Maria Chiara Carrozza, docente ordinaria di Biorobotica e Bioingegneria, presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca che nella sua lectio magistralis Dare forma all’intelligenza ha affermato che: la scienza sperimentale è oggi più importante che mai. 

Quanto più potenti diventano i modelli computazionali, tanto più importante diventa mantenere un rapporto con il mondo reale. La scienza procede attraverso il confronto tra modelli, ipotesi ed evidenze. L’intelligenza artificiale può amplificare enormemente le nostre capacità, ma non elimina la necessità della verifica sperimentale. 

Il robot può diventare uno strumento epistemico. Possiamo implementare in una macchina una determinata ipotesi sul funzionamento dell’intelligenza e verificarne le conseguenze attraverso l'interazione con il mondo fisico. La robotica diventa così non soltanto una disciplina ingegneristica, ma anche uno strumento sperimentale per indagare diverse forme e dimensioni dell’intelligenza.

Sul fronte della ricerca, il nuovo anno accademico di UniBg si apre con due nuovi percorsi di dottorato: Intelligence Systems for Business Administration e Manifacturing Ecosystems Enabled by Intelligent Technologies.

La giornata del PhD Day si è conclusa con la Poster Gallery dei lavori di ricerca delle dottorande e dei dottorandi e con la partecipazione dell’Ateneo alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori al Kilometro Rosso e al Distretto dei Gas della Vita di SIAD di Osio Sotto, anteprima della XXIV edizione di BergamoScienza.

Guarda le foto della giornata su Flickr UniBg