Lettera del Rettore alle studentesse e agli studenti, 20 marzo 2020

Bergamo, 20 marzo 2020

 

Cari tutti,
come va? Mi auguro il meglio possibile, sia per voi sia per i vostri familiari.
 

Ho appena ricevuto una telefonata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mi ha chiamato per informarsi su come stiamo e per incoraggiarci a resistere e a non perdersi d’animo.

Ha voluto sapere se e come riuscissimo a proseguire le nostre attività e si è complimentato per quello che stiamo facendo, raccomandandosi di estendere i suoi ringraziamenti a tutta la nostra comunità: gli studenti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo.

In particolar modo, mi ha chiesto se poteva unirsi al mio abbraccio a un metro di distanza a tutti voi, così da farvi sentire la sua vicinanza in maniera ancora più intensa.
Mi ha commosso molto. L'ho ringraziato e ho deciso di condividere subito con voi questo gesto nobile e accorato. Grazie Presidente! Faremo certamente tutti tesoro di questa ulteriore dimostrazione della sua immensa umanità!
 

Confermando la promessa che ho fatto al Presidente di continuare ad andare avanti senza cedere allo sconforto, vi comunico le ultime novità adottate dall'Università degli studi di Bergamo in merito alle discussioni delle tesi di laurea triennale e magistrale relative all'anno accademico 2018-2019, la cui ultima sessione è stata prorogata fino al 15 giugno 2020 (decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, art. 101). Considerato che non è possibile, al momento, avere certezza di quando le attività didattiche e di discussione delle tesi in presenza potranno essere ripristinate, abbiamo stabilito diversi criteri di svolgimento, che possono sembrare a volte rigidi, ma che in realtà tengono conto di una serie di problematiche complesse, tra cui, in primis, anche le particolari condizioni di stress psicologico a cui tutti siamo inevitabilmente sottoposti.

Alcuni di voi mi hanno segnalato esplicitamente le difficoltà che stanno sperimentando, come, ad esempio, il non sentirsi psicologicamente pronti a discutere una tesi, nemmeno a distanza, o, al contrario, il desiderio di concludere il proprio percorso di studi il prima possibile, così da porre fine a un'attesa snervante.

Tenendo in considerazione tutte queste variabili, abbiamo deciso che:

  • tutte le discussioni degli elaborati finali previste per i Corsi di Laurea triennale dei Dipartimenti di Giurisprudenza; Lettere, Filosofia, Comunicazione; Lingue, Letterature e Culture Straniere; Scienze Umane e Sociali saranno annullate. Per ogni Dipartimento, la valutazione dei lavori sarà a cura di una Commissione di docenti appositamente nominata che formulerà i punteggi sulla base dei criteri di giudizio già definiti dai singoli corsi di studio.

Per quanto riguarda le discussioni delle tesi dei Corsi di Laurea magistrale oppure magistrale a ciclo unico, i laureandi possono scegliere tra due diverse opzioni:

  • la discussione della tesi in modalità telematica, nell'ambito della sessione straordinaria, nei mesi di marzo e aprile;
  • la discussione della tesi secondo le modalità che saranno successivamente indicate, nell’ambito della sessione straordinaria, nel prossimo mese di maggio, e comunque entro la scadenza del 15 giugno 2020.

I laureandi dei Corsi di Laurea magistrale potranno comunicare la loro scelta, compilando il seguente form:

Sessione straordinaria dell’a.a. 2018-2019 - Scelta della procedura di tesi di laurea

Il modulo deve essere compilato entro il 27 marzo 2020 e i laureandi devono accedervi tramite il loro account “studenti.unibg.it”. Nel caso doveste incontrare dei problemi, vi prego di scrivere un ticket al Servizio Studenti.

Mi rendo conto che, di primo acchito, le decisioni sembrano rivelare uno squilibrio di gestione tra le discussioni per i CdL triennali e quelle per i CdL magistrali, ma c'è un motivo molto semplice e facilmente intuitivo che ho voluto comunque verificare ulteriormente prima di procedere: i laureandi dei CdL triennali sono numerosi e non risulta possibile garantire le discussioni a distanza (richiederebbero la presenza dei commissari in sede su più giorni con un’amplificazione del rischio di contagio), così come non è possibile, sempre per ragioni di alta numerosità, organizzare e gestire lo svolgimento delle sessioni entro la data stabilita del 15 giugno 2020.

Abbiamo dunque ritenuto opportuno e necessario annullare le discussioni degli elaborati finali, anche sulla base di testimonianze positive già attuate nella Scuola di Ingegneria e nel Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi, dove le lauree triennali non prevedono già da tempo le discussioni.
Per cercare di celebrare insieme a voi la gioia per il traguardo raggiunto, UniBg sta però pensando a un evento telematico che potrete condividere con i vostri cari e, non appena possibile, vi faremo sapere la data.

Inoltre, vi ricordo che, grazie al fatto che la scadenza della sessione straordinaria è stata prorogata al 15 giugno 2020, rimane comunque confermato, per tutti gli studenti che concludono il loro percorso universitario in questa sessione e non proseguono con una magistrale, l'esonero del versamento della tassa regionale e del contributo onnicomprensivo per l’iscrizione all'a.a. 2019-2020.
 

Sempre in merito alle tasse universitarie, abbiamo pensato anche alle vostre famiglie, soprattutto a quelle che, in questa difficile situazione, potrebbero avere pesanti ripercussioni economiche. Abbiamo quindi deciso di accogliere le indicazioni del MIUR e di spostare al 30 maggio 2020 la scadenza per il pagamento della seconda rata delle tasse, ovviamente per tutti gli studenti che devono versare una seconda rata.
 

Un'altra importante novità, a cui avevo già accennato, riguarda gli esami di profitto:

  • stiamo programmando il calendario degli esami orali a distanza;
  • gli esami di profitto scritti non possono, al momento, essere sostenuti e saranno obbligatoriamente rimandati o convertiti, se possibile, in esami orali.

Nei giorni scorsi, riflettendo sulle lezioni e le tesi a distanza, sugli incontri telematici tra studenti e docenti e sulle riunioni online con i miei colleghi, ho pensato a come queste attività cambiano il nostro modo di guardare, di confrontarci tra noi e di valutare la realtà che ci circonda. Perché se è vero che, come diceva Luigi Pirandello, “ci vediamo vivere” e sembriamo riservare alla sola vista la nostra esperienza del mondo – non ci incontriamo più, non ci abbracciamo, non ci stringiamo più le mani –, è anche vero che la nostra percezione dell’altro sta mutando e sta mutando in forma di ‘relazione’. Usando Skype o Google Meet, io vedo il viso della persona con cui sto parlando, ma anche il mio, vedo le reazioni facciali che mi provoca il mio interlocutore, vedo il mio volto che si apre in sorriso quando l'altro sorride. Posso, insomma, vedere il mio sguardo e la mia intera faccia che reagiscono a quelli dell'altro e che, così facendo, costruiscono una nuova forma di condivisione, di relazione, appunto: "Assenza, più acuta presenza", per dirla in breve con il bel verso del poeta Attilio Bertolucci.
Una cosa del genere non sarebbe mai stata possibile in passato, senza le tecnologie informatiche, perché è come se noi riuscissimo a trasformare lo sguardo in vita piena, come se, per citare sempre Pirandello, “in un baleno, ci si chiarisse una realtà diversa da quella che normalmente percepiamo, una realtà vivente oltre la vista umana”.

In questi tempi di paure e ansie, in questi tempi dove ci sentiamo tutti un po’ smarriti, proviamo a scoprire i modi per affinare la nostra vista e percepire realtà diverse, più empatiche e accoglienti. Più creative e propositive. Sono certo che sarete capaci di farlo.
 

Vi abbraccio dal mio metro di distanza, che però, grazie al pc, sembra sempre meno distante. Si unisce al mio abbraccio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
 

Il vostro Rettore
Prof. Remo Morzenti Pellegrini