La Task Force AI è una struttura stabile di raccordo interno dell’Università degli Studi di Bergamo, istituita a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Ha il compito di presidiare, indirizzare e coordinare le attività dell’Ateneo in materia di intelligenza artificiale, in coerenza con il Regolamento UE 2024/1689, con le normative nazionali ed europee e con le linee strategiche dell’Università in tema di innovazione e digitalizzazione.

Si configura come una struttura trasversale, non limitata a un singolo ufficio, ma chiamata a raccordare competenze legali, tecniche, organizzative e di protezione dei dati.

Cos'è la task force: funzioni e composizione

La Task Force AI supporta l’Ateneo nell’introduzione e nell’utilizzo corretto, responsabile, trasparente ed eticamente conforme degli strumenti di intelligenza artificiale.

In particolare, svolge attività di supporto tecnico-normativo nei processi decisionali dell’Università; monitora e valuta i sistemi di intelligenza artificiale impiegati dall’Ateneo, anche rispetto alla classificazione del rischio, alla trasparenza degli algoritmi e alla conformità ai principi etici e giuridici.

Collabora con le strutture amministrative per definire policy, linee guida, standard e procedure interne sull’uso dell’intelligenza artificiale. Fornisce inoltre supporto agli uffici sui temi della protezione dei dati personali, dell’accesso civico, della trasparenza e dell’impatto delle nuove tecnologie.

La Task Force può predisporre pareri tecnico-organizzativi sull’introduzione, la valutazione e la gestione di sistemi di intelligenza artificiale. Promuove inoltre attività formative e informative rivolte al personale tecnico-amministrativo, ai docenti e ai ricercatori, per favorire un uso consapevole e regolamentato dell’IA.

  1. Donato Ciardo, Dirigente dell’Area Legale e Appalti
     
  2. Luca Iannelli, Dirigente dell’Area Infrastrutture e Responsabile della transizione digitale
     
  3. Laurence Caiazzo, Servizio Data Protection
     
  4. Marco Maria Fortunato, Servizio Legale
     
  5. Francesco Pio Savino, Servizi Informativi, supporto al Responsabile della transizione digitale