Comunicazione del Rettore alle studentesse e agli studenti: la Fase 3 dell'Ateneo | Università degli studi di Bergamo

Comunicazione del Rettore alle studentesse e agli studenti: la Fase 3 dell'Ateneo

Alle studentesse e agli studenti
dell’Università degli studi di Bergamo

Bergamo, 29 luglio 2020

Care studentesse e cari studenti,

spero che stiate tutti bene, così come i vostri familiari e amici.

Come tutti sappiamo, UniBg non si è fermata e stiamo lavorando intensamente per predisporre tutte le misure di sicurezza e i codici comportamentali necessari per avviare il nuovo anno accademico con la massima serenità e fiducia.

La cosiddetta “fase 3” inizierà il prossimo 1 agosto 2020 e proseguirà fino a tutto febbraio 2021, una fase che dovrà essere caratterizzata da grande flessibilità e reattività non conoscendo ora come potrà essere l’andamento del contagio: ovviamente, la speranza è che non ci saranno nuove ricadute, ma perché questo possa succedere dobbiamo tutti assumere un comportamento informato e responsabile, soprattutto nel primo semestre dell’anno accademico 2020-2021.

A questo proposito, abbiamo redatto un documento che contiene tutte le informazioni necessarie. È pubblicato sul sito e vi invito a consultarlo con molta attenzione: Modalità di gestione della Fase 3.

Abbiamo scelto di articolarlo sulla base di quattro linee guida fondamentali, che devono essere i nostri punti di riferimento:

  • sicurezza: è naturalmente l’obiettivo principale e ogni nostra azione deve essere sempre finalizzata a garantire a tutti un ambiente il più possibile privo di rischi.
  • adattabilità: non potendo prevedere l’andamento del contagio nei prossimi mesi, dobbiamo essere preparati già fin da ora a mutare, se necessario, le decisioni concordate e scegliere la soluzione migliore sulla base del panorama sanitario che si prospetterà di volta in volta.
  • accessibilità: l’accesso alle attività universitarie deve essere garantito a tutti, in presenza o a distanza. L’Università ha deciso di offrire diverse modalità di accesso valutando le esigenze di tutte le categorie dei suoi studenti, compresi quelli all’estero che non possono al momento venire in Italia.
  • vocazione dell’Ateneo: l’Università degli studi di Bergamo è, per eccellenza, un luogo di aggregazione e di incontro tra studenti e docenti: per questo, abbiamo deciso di favorire le attività in presenza a fronte di quelle a distanza, sempre evidentemente mantenendo i giusti criteri di tutela.

In ogni caso, ricordo che tutto quanto stabilito in questo documento potrà subire variazioni immediate sulla base di un peggioramento, certamente non auspicato, del rischio di contagio. L’adattabilità a cui ho accennato prima trova la sua ragion d’essere proprio in relazione allo sviluppo della pandemia, cosa che per ora non possiamo prevedere.

Leggendo le vostre mail e ascoltando le vostre preoccupazioni, sono a conoscenza degli aspetti della vita universitaria che più vi stanno a cuore. Per questo, vi anticipo in maniera breve e chiara gli argomenti principali contenuti in questo documento, quelli che sono sicuro incontrano il vostro interesse. 

 

LE LEZIONI

Come vi ho anticipato nelle mie passate comunicazioni, la didattica avrà un carattere variamente articolato: le lezioni potranno essere in presenza (per i corsi con meno di 50 studenti), a distanza (per i corsi con più di 50 studenti) o, nel caso di corsi con numerosi studenti, si potranno prevedere anche dei sistemi di turnazione in modalità mista.

Abbiamo dovuto necessariamente prevedere un numero massimo di 50 studenti perché la capienza della aule, considerando il rispetto della distanza minima di 1 metro e la necessità di evitare assembramenti come specificato nelle linee guida nazionali, si ridurrà drasticamente.

In ogni caso, le nostre aule sono state attrezzate – o lo saranno a breve, visto che i lavori di aggiornamento hardware e software stanno procedendo – affinché tutte le lezioni che si tengono in presenza possano e debbano essere erogate anche a distanza, in modo da garantire agli studenti impossibilitati a essere fisicamente in università – ad esempio, gli studenti stranieri e in mobilità o gli studenti fuori sede – di non perdere alcuna lezione.

Per gli studenti lavoratori o che non possono frequentare per altri validi motivi, abbiamo previsto invece di consentire l’accesso alle lezioni in modalità registrata.

Nei primi giorni del mese di settembre, pubblicheremo sul sito le informazioni dettagliate su quali corsi saranno tenuti in presenza, quali a distanza e quali in modalità mista: il criterio di scelta sarà effettuato sulla base del numero di studenti partecipanti a ogni corso.

 

GLI ESAMI

A partire dal prossimo settembre 2020, gli esami di profitto si terranno in presenza, nel rispetto dei distanziamenti e della capienza delle aule e con una precisa procedura di svolgimento.

Per la complessità organizzativa di queste prove, vi anticipo fin da ora che, per partecipare all’esame, dovete obbligatoriamente esservi già iscritti: la non iscrizione, l’iscrizione tardiva o l’assenza ingiustificata a una prova dopo che vi siete iscritti non saranno più tollerate.

In ogni caso, agli studenti che abbiano motivazioni valide e documentate riguardo al fatto di non potersi presentare di persona – penso, in particolare, agli studenti con disabilità o agli studenti in mobilità internazionale che non possono recarsi in Italia – sarà comunque concessa la possibilità di svolgere esami a distanza.

 

LE LAUREE

Lo svolgimento degli esami di laurea in modalità a distanza ha dato risultati soddisfacenti e positivi, ma è innegabile che la mancanza della presenza fisica dei candidati e della Commissione ha necessariamente modificato l’esperienza di una cerimonia così importante per i laureandi e le loro famiglie.

Per questo, abbiamo deciso che le discussioni delle lauree magistrali e le proclamazioni delle lauree triennali saranno svolte in presenza, a partire dalla sessione autunnale dell’anno accademico 2020-21, comprese quelle previste per il mese di settembre, quando ci saranno la sessione autunnale delle lauree in Ingegneria e la sessione straordinaria riservata alla laurea triennale in Scienze Psicologiche e alla laurea magistrale in Psicologia Clinica.

Ovviamente, per far sì che il tutto si svolga nella massima sicurezza, occorrerà adottare misure diverse rispetto a quelle tradizionali, tra cui:

  • l’accesso a parenti e amici solo in modalità a distanza. Solamente due persone al massimo per ciascun candidato potranno partecipare in presenza alla discussione;
  • la presenza di tutti i membri della Commissione, a eccezione di casi particolari e giustificati per cui è stata precedentemente autorizzata la presenza virtuale.

Ai laureandi che per ragioni documentate non possono partecipare di persona, sarà consentita l’opzione della laurea a distanza e ogni singola Commissione di laurea deciderà se autorizzare o meno la scelta. In particolare, gli studenti con disabilità e DSA possono chiedere di svolgere gli esami di laurea in video collegamento, motivando la richiesta attraverso la Segreteria studenti. Se necessario, la durata ordinaria delle sessioni di laurea sarà estesa, al fine di agevolare la conclusione degli studi dei laureandi interessati.

Anche in questo caso, la nostra volontà di accogliere le vostre richieste e di ripristinare le lauree in presenza è vincolata all’andamento del virus: qualora la probabilità del rischio di contagio dovesse aumentare, ritorneremo immediatamente alle discussioni a distanza.

Per quanto riguarda invece la celebrazione pubblica dei laureati a distanza dei mesi di marzo, aprile e luglio 2020, confermo che stiamo organizzando la cerimonia e che vi informeremo non appena avremo ricevuto tutte le risposte necessarie a mettere in atto le modalità organizzative. Purtroppo, proprio perché la situazione di incertezza attuale pone vincoli ben precisi e misure di sicurezza stringenti che rendono difficili le operazioni di organizzazione di simili eventi, non sarà possibile per quest’anno celebrare il Graduation Day: mi spiace davvero molto, ma conto di ripristinarlo non appena la situazione sanitaria ce lo permetterà.

Segnalo anche ai futuri laureati che UniBg ha approvato il progetto Open Badge di Ateneo, realizzato in collaborazione con BESTR-CINECA. BESTR è una piattaforma di Digital Credentials che serve a valorizzare le competenze maturate nel sistema accademico italiano e, tramite diverse tipologie di certificati digitali, permette agli studenti di vedere riconosciute in maniera sicura e verificabile le proprie abilità, capacità e conoscenze. Questi certificati possono essere direttamente inseriti nel proprio curriculum e sono certamente utili nel mondo del lavoro. Speriamo in questo modo di aiutarvi a costruire, in maniera concreta e fattiva, il vostro futuro.

 

LE ATTIVITÀ DI TIROCINIO

I tirocini si potranno svolgere in presenza solo quando sono garantite le seguenti condizioni:

  • la conferma che l'attività lavorativa che dovrà svolgere il tirocinante non è soggetta a restrizioni in base ai codici Ateco e alle ordinanze in essere;
  • il rispetto degli adempimenti sanitari che assicurino adeguati livelli di protezione per i tirocinanti (uso di dispositivi di protezione individuale, distanza di sicurezza, ecc…).
  • la trasmissione, da parte degli enti ospitanti, della dichiarazione con cui si assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per i lavoratori e di Protocollo aziendale di prevenzione COVID-19 in dotazione presso ogni ente oppure delle istruzioni operative di sicurezza eventualmente integrate nel DVR già presente.

Queste condizioni devono essere rispettate per l’intero tirocinio o stage; se non dovessero essere rispettate così come non dovessero essere garantite le norme fondamentali di sicurezza e igiene, le attività di tirocinio e stage in presenza saranno sospese.

Quando non è possibile svolgere un tirocinio in presenza, si adotterà la soluzione del tirocinio a distanza, in modalità telematica.

Se anche questa soluzione non fosse praticabile, lo studente potrà concordare con il proprio docente di riferimento un'attività alternativa – laboratorio, attività a distanza, case study, … - e una relazione che possano garantire il raggiungimento degli specifici obiettivi formativi e il conseguimento dei relativi CFU.

 

LE ATTIVITÀ DI LABORATORIO

Le attività didattiche che prevedono obbligatoriamente l’utilizzo dei laboratori del campus universitario sono organizzate, nel limite del possibile, in presenza nel rispetto delle indicazioni volte a ridurre al minimo il rischio di contagio. Nel caso venga usata strumentazione condivisa, ricordatevi di utilizzare dei guanti.

 

LA MOBILITÀ DI STUDIO E TIROCINIO ALL’ESTERO

La mobilità degli studenti all’estero, sia all’interno del programma Erasmus+ sia nell’ambito dei programmi di mobilità istituiti e finanziati dall’Ateneo, è autorizzata solo se:

  • la situazione sanitaria nazionale e internazionale consentirà il regolare svolgimento delle attività e dei collegamenti internazionali;
  • non saranno emanate nuove e ulteriori disposizioni al riguardo da parte delle Autorità competenti: Governo italiano, Commissione Europea, Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire, Ministero dell’Università e della Ricerca e/o Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
  • ci sarà l'autorizzazione da parte dell’Istituto Partner ospitante o dell’Azienda ad accettare e a consentire la regolare realizzazione delle mobilità concordate, così come previste dagli accordi inter-istituzionali.

 

LE AULE STUDIO

Le aule studio sono a servizio dell’attività didattica e degli esami. Quando non sono occupate da queste attività, non potranno comunque essere utilizzate per lo studio individuale, perché risulterebbe impossibile programmare gli interventi di sanificazione degli ambienti in maniera congrua ed efficace.

 

LE TASSE

Il tema dei contributi è una questione emersa più volte nei vostri messaggi, comprensibilmente dato il difficile periodo economico che stiamo attraversando. Lo scorso 21 luglio, insieme al Direttore Generale e alla Dirigente del settore, ho incontrato i vostri rappresentanti così da discutere e confrontarci in merito.

Abbiamo cercato di accogliere, dove possibile, le vostre richieste, perché capiamo benissimo le difficoltà di alcune famiglie e teniamo molto che, nonostante la crisi, i nostri studenti riescano a proseguire (o a iniziare) il loro percorso di studi nella nostra Università. In particolar modo, grazie al nuovo Regolamento per la contribuzione studentesca che abbiamo appena deliberato, l’innalzamento della no tax area a € 23.000 garantirà l'esonero a moltissimi studenti che hanno i requisiti necessari; beneficeranno, inoltre, di questo innalzamento anche gli studenti con ISEEU tra € 23.000 e € 30.000 (quelli che rientrano nei requisiti della legge 232/2016), in quanto si ridurrà la base di calcolo per il proprio contributo omnicomprensivo.

Un’attenzione che non poteva in effetti prescindere dall’emergenza che, in questi ultimi mesi, da sanitaria si è trasformata in economica per molte famiglie. Il nuovo Regolamento prevede infatti che le famiglie che abbiano avuto difficoltà economiche nell’ultimo periodo abbiano la possibilità di esibire l’ISEEU corrente e quindi essere rivalutate rispetto alla condizione economica attuale ed ottenere l'esonero totale o parziale.

Inoltre, poiché l'Università di Bergamo applica una percentuale di tassazione del 5%, anziché del 7% come da previsione normativa, gli studenti e le loro famiglie potranno beneficiare di un'ulteriore riduzione del contributo.

Il testo completo del Regolamento che accoglie le modifiche adottate in materia di tasse lo potete trovare pubblicato sul sito: Regolamento per la contribuzione studentesca a.a. 2020-2021. Inoltre, alla pagina Tasse e agevolazioni trovate ulteriori informazioni che potrebbero esservi utili.

In sostanza, questi sono i punti principali che abbiamo concordato oggi nelle sedute del Senato accademico e del Consiglio di Amministrazione:

  • ampliamento della no tax area sino ad € 23.000,00 rilevati da indice ISEEU in presenza dei requisiti di merito previsti dalla L. 232/2016. Rispetto al panorama nazionale – il Governo prevede l’ampliamento soltanto fino a € 20.000,00 – e sulla base di decisioni che hanno sempre caratterizzato il nostro Ateneo nel corso degli anni (prima il limite nazionale era stabilito a € 13.000 mentre per UniBg era già stato ampliato a € 18.000), questa opportunità intende venire incontro alle famiglie dei nostri iscritti, con un investimento di risorse interne certamente imponente, ma ritenuto da noi fondamentale e imprescindibile. Purtroppo, ad oggi, non possiamo conoscere né quantificare il sostegno finanziario che riceveremo dal Governo, ma, dopo attente valutazioni, abbiamo comunque scelto di destinare una notevole parte delle nostre risorse interne per garantire vantaggi economici ai nostri studenti: investire in cultura è, infatti, da sempre la nostra priorità, a maggior ragione in questo periodo così difficile per tutti;
  • mantenimento del numero e dei limiti di fascia previsti lo scorso anno accademico;
  • conferma delle percentuali di tassazione per gli studenti in corso e un aumento progressivo dal I al III anno fuori corso che, rispetto all’a.a. 2019-20, viene mantenuto al 0,50 %, secondo la tabella che potete consultare sul nuovo Regolamento che vi ho segnalato;
  • calcolo dell’importo del contributo onnicomprensivo in percentuale sul valore dell’indicatore ISEEU, differenziato secondo una suddivisione in scaglioni sulla base della fascia di appartenenza, a cui è sommata la maggiorazione, indicata nel Regolamento, stabilita in base all’area didattica di riferimento dello studente. Le diverse aree didattiche le potete trovare specificate sempre sul Regolamento;
  • conferma della riduzione al 50% del contributo per gli studenti iscritti a tempo parziale;
  • costo per l’accesso ai servizi di ristorazione e residenzialità mantenuto invariato;
  • mantenimento delle agevolazioni per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano;
  • conferma del progetto Top Ten Student Program, volto ad assicurare l’esenzione dal pagamento di tasse e contributi universitari agli studenti più meritevoli;
  • conferma del progetto Dual Career per gli studenti atleti;
  • introduzione di un nuovo esonero, Care Leavers, a favore degli studenti che al compimento della maggiore età, vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell'autorità giudiziaria;
  • possibilità di esonero parziale o totale, comprovando la peggiorata condizione economica;
  • definizione delle seguenti scadenze per il pagamento di quanto dovuto da parte degli studenti. Tenuto conto della volontà di assicurare l’immediata esenzione agli aventi diritto, vengono confermate:
  • immatricolazione o rinnovo dell’iscrizione con pagamento nei termini fissati dal calendario accademico della sola tassa regionale per il diritto allo studio e del bollo per € 156,00;
  • I rata del contributo onnicomprensivo, per un importo massimo di € 400,00, entro il 15 febbraio 2021;
  • II rata del contributo onnicomprensivo, di importo pari alla differenza tra l’importo totale del contributo per fascia e l’acconto versato, entro il 17 maggio 2021.

Oltre a queste decisioni che spero possano essere di utilità per tutti voi, ho anche avuto modo di anticipare ai vostri rappresentanti che nel prossimo mese di settembre verrà emanato un bando per l’assegnazione di benefici utili ad ampliare la vostra dotazione tecnologica e la vostra connettività, così da essere certi che possiate frequentare le lezioni a distanza senza seri problemi tecnici.

Cari studenti, penso abbiate capito che il primo semestre del prossimo anno accademico sarà un’ulteriore occasione per sperimentare nuovi modi per stare insieme e per definire, sulla base pratica oltre che teorica, quali siano le soluzioni migliori per garantire alla nostra comunità accademica di continuare a essere quello che è sempre stata, ossia un’Università attenta ai rapporti umani, capace di ascoltare le esigenze dei propri studenti e, al contempo, di farsi ascoltare e dare consigli in qualità di guida scientifica, una piccola ‘società del pensiero condiviso’, insomma, che ha modo di agire principalmente grazie al dialogo e alle sinergie che si sviluppano al suo interno.

A questo proposito, chiedo a tutti voi studenti che già conoscete la forte spinta relazionale del nostro Ateneo di accogliere, se e quando sarà necessario, i vostri nuovi colleghi, i nuovi immatricolati, facendoli sentire ‘in buone mani’: le mani sono anche le vostre, che avete attraversato con noi questa primavera così difficile e che ora sapete come muovervi in una realtà ibrida, a metà strada tra la ‘presenza’ e la ‘distanza’.

Lo sforzo collettivo che ci richiederà il prossimo autunno sarà proprio quello di riuscire a portare avanti le nostre rispettive attività garantendo la continuità dell’eccellenza che ci caratterizza sulla base, però, di una diversa maniera di pensare e poi di attuare questa eccellenza: è una sfida che, ne sono sicuro, sapremo raccogliere e sviluppare nel migliore dei modi!

In relazione alle guerre, Albert Einstein diceva che “un nuovo tipo di pensiero è essenziale se l'umanità vuole sopravvivere”. Anche se il Covid-19 non si può paragonare a una guerra – nonostante in molti lo abbiano fatto – credo che la lezione di Einstein vada presa alla lettera anche in questo nostro tempo, così estraniante e incerto: dobbiamo fare in modo che il nostro pensiero si trasformi e diventi capace di prevenire, con giusti comportamenti e adeguate misure di sicurezza, la malattia, il contagio, la sofferenza. Solo così potremo essere certi di attuare un cambiamento salvifico per tutti noi. Solo così potremo dire di esserci presi cura di tutti noi.

Con il mio abbraccio e la speranza, sempre più concreta e vicina, di vedervi presto,

il vostro Rettore,
Prof. Remo Morzenti Pellegrini