Le sedi UniBg e la tutela dell'ambiente

Rifunzionalizzazione di strutture esistenti
Ingresso sede di Dalmine

L'Università degli studi di Bergamo si è insediata in città un passo alla volta: la prima sede era in Piazza Vecchia, nel Palazzo del Podestà che domina la piazza principale di Città Alta. Ma anche tutte le sedi adottate successivamente erano elementi dell'architettura bergamasca già perfettamente inseriti nel tessuto urbano, quindi rifunzionalizzati in vista della trasformazione in sedi universitarie.

L'Aula Magna dell'ateneo non è altro che la ex Chiesa di Sant'Agostino, il primo elemento architettonico, risalente al XIII secolo, che si incontra arrivando in Città Alta e costeggiando le mura venete. Ma anche le sedi in Dalmine della Scuola di Ingegneria, il polo di Caniana che ospita il campus eco-giuridico, e le tante sedi del campus umanistico che animano il centro della città: UniBg è attiva anche nel recupero di tutti questi spazi, e nel 2020 cominceranno i lavori della ex Caserma Montelungo per ampliare di circa 3.500 lo spazio dedicato alle attività accademiche.

Lampadine a Led
LED lights

LED è l’acronimo di Light Emitting Diod, significa letteralmente diodo ad emissione luce. 
Sono lampadine compatibili ovunque, non hanno nessun bisogno di tempo di avvio e consumano molto meno delle lampadine normali.

Sono durevoli, anche dopo 50mila ore mantengono gran parte della luminosità, non irradiano sostanze tossiche né raggi ultravioletti nocivi per l’uomo e per di più emettono calore ridotto, ergo, possono essere installate anche su legno e plastica, materiali che con altri tipi di lampadine sono soggetti a danni e rischi anche gravi.

Per fare un confronto sui consumi, basti pensare che una lampadina LED circa un sesto delle lampadine tradizionali. E se ci spostiamo a considerare le lampadinne a consumo energetico, anche in questo caso le lampadine LED sono di gran lunga più efficienti:
Per 500 ore di luminosità una lampadina LED consuma 500 kW, mentre quella a risparmio energetico più del doppio (1.150 kW). 

Tutela dell'ambiente ed energie rinnovabili
Vista della sede di Caniana dall'alto

Dal 2009 abbiamo avviato un piano di interventi di miglioramento energetico attraverso l’installazione e la messa in esercizio di due impianti fotovoltaici presso i campus ingegneristico ed economico-giuridico. Questi interventi hanno permesso un abbattimento considerevole di CO2 e un risparmio crescente nei consumi di energia elettrica.

La produzione di energia solare è stata infatti pari all'utilizzo di rilevanti quantità di gas, gasolio e carbone e ha evitato l'immissione nell'ambiente di elevate quantità di CO2.

La produzione di energie rinnovabili (in diretta dalla sede di Caniana)
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